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Al Bano torna in Russia: “Vado dove mi vogliono, qui amano l’Italia. Trump un guerrafondaio, mentre Putin ha difeso quello che doveva difendere”

L’attacco a Pupo: “So di essere un solista e me la cavo benissimo da solista, grazie”

Al Bano torna in Russia: “Vado dove mi vogliono, qui amano l’Italia. Trump un guerrafondaio, mentre Putin ha difeso quello che doveva difendere”

Al Bano torna in Russia per una serie di concerti: “Se ti chiamano vuol dire che hanno bisogno di te. E io vado dove mi chiamano”

Al Bano nonostante il conflitto ancora in corso in Ucraina non ha nessuna intenzione di togliere la Russia dalle tappe dei suoi concerti. A conferma di ciò, il cantante pugliese nei giorni scorsi ha pubblicato un video da Mosca (scegliendo di limitare i commenti). Al Bano poi in una intervista al Corriere della Sera ha così motivato la sua scelta: “Un cantante è come un dottore. Se ti chiamano vuol dire che hanno bisogno di te. E io vado dove mi chiamano. Lo scorso giugno prima di arrivare a San Pietroburgo ho preso mille precauzioni. E invece mi sono trovato davanti a 400 mila persone entusiaste. C’è tanta gente che ama l’Italia: chi sono io per negarmi e non far amare l’Italia?”.

“Io vado dove mi vogliono. – si è giustificato Al Bano – Ma quattro anni fa ho ospitato a casa mia una famiglia di profughi ucraini. Per mestiere, per mentalità, sono super partes, sono anti-guerra, sono un pacifista nato e un messaggero di pace”.

Al Bano poi parla della situazione geopolitica mondiale in senso più generale: “Non è che il mondo impazzisce, bastano quattro sciocchi per far impazzire un mondo. Le guerre fanno male a chi le vince e a chi le perde: è possibile che si spendano così tanti miliardi in armi, mentre per seminare un po’ di pane non ci sono mai soldi? Com’è possibile che non ci sia un Ministero della Pace? Dà così tanto fastidio questa parola, questa necessità umana?”.

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Il cantante poi parte all’attacco di Donald Trump, sostenendo allo stesso tempo Vladimir Putin: “Per Trump ogni occasione è buona per scatenare la guerra. Putin ha difeso quello che doveva difendere”. Alla domanda su chi gli fa faccia più paura dei due leader mondiali, il cantate risponde così: “A me fanno paura i pazzi. Putin secondo me ha difeso quello che doveva difendere. Per anni in Donbass russi e ucraini si sono amati, hanno collaborato, erano fratelli. Ma ho saputo che a un certo punto dall’Ucraina hanno iniziato a sparare contro i russi che erano lì. E quindi i russi hanno fatto quello che hanno fatto”.

Non manca poi la stoccata nei confronti di Pupo, altro artista italiano molto amato in Russia, in merito alla possibilità di realizzare insieme qualche concerto: “So di essere un solista e me la cavo benissimo da solista, grazie”.

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