Settimana Santa a Cuba: indulto per migliaia di prigionieri dopo il rilascio dei dissidenti
Le autorità di Cuba hanno comunicato l’indulto per più di 2mila detenuti durante il periodo della Settimana Santa, a poche settimane dal rilascio di 14 prigionieri politici. L’iniziativa viene descritta come un “gesto umanitario e sovrano” che si inserisce “nel quadro delle celebrazioni religiose della Settimana Santa”, stando a quanto diffuso dai media statali dell’isola.
Nonostante non sia stata pubblicata la lista dei nomi né i motivi della carcerazione, la nota ufficiale ha spiegato che i beneficiari avevano già passato “una parte significativa della loro pena” e avevano “dimostrato una buona condotta in carcere”. Il gruppo dei liberati comprende “giovani, donne e persone di età superiore ai 60 anni”, insieme a “stranieri e cittadini cubani residenti all’estero”.
Sono stati invece esclusi dal provvedimento “i recidivi e coloro che hanno precedenti penali multipli”, oltre a chi è stato condannato per omicidio, stupri, spaccio di stupefacenti, furti violenti o crimini contro lo Stato. A marzo era già stata annunciata la scarcerazione di 51 persone grazie alla mediazione della Santa Sede. Secondo il governo, la misura appena decisa “è la quinta” dal 2011; da quell’anno, infatti, i provvedimenti di clemenza hanno riguardato oltre 11mila persone.

