Ex deputata Maga contro Trump: “Altro che cristiano, basta venerarlo. Bisogna porre un freno alla sua follia”
Marjorie Taylor Greene, ex deputata e figura di punta del movimento Maga, ormai in aperto contrasto con Donald Trump, è tornata a criticarlo duramente con un lungo post pubblicato su X. Nel messaggio lo accusa di essere “impazzito” e denuncia “le menzogne in ambito nucleare” che, a suo dire, verrebbero diffuse “da decenni”.
“La mattina di Pasqua, ecco cosa ha pubblicato il presidente Trump. Tutti coloro, all’interno della sua amministrazione, che affermano di essere cristiani dovrebbero inginocchiarsi, implorare il perdono di Dio, smettere di venerare il presidente e intervenire per porre freno alla follia di Trump“, ha scritto l’ex deputata della Georgia, condividendo l’immagine del post in cui il tycoon minaccia di colpire “martedì” centrali elettriche e ponti in Iran, nel caso in cui Teheran non riapra lo Stretto di Hormuz.
“Conosco tutti voi, così come conosco lui: lui è impazzito, e voi tutti ne siete complici. Non sto difendendo l’Iran, ma cerchiamo di essere onesti riguardo a tutta questa faccenda. Lo Stretto è chiuso perché Stati Uniti e Israele hanno scatenato una guerra non provocata contro l’Iran, basata sulle stesse menzogne in ambito nucleare che vanno raccontando da decenni: ovvero che, da un momento all’altro, l’Iran avrebbe sviluppato un’arma nucleare”, ha aggiunto Greene, alzando ulteriormente i toni.
“Sapete chi possiede armi nucleari? Israele. Sono più che capaci di difendersi da soli, senza che gli Stati Uniti debbano combattere le loro guerre, uccidere persone innocenti e bambini, e pagarne il prezzo. Le minacce di Trump di bombardare centrali elettriche e ponti colpiscono il popolo iraniano: proprio quel popolo che Trump sosteneva di voler liberare“, ha proseguito l’ex deputata.
“Proprio a Pasqua – tra tutti i giorni dell’anno – noi cristiani dovremmo ricordare che il Figlio di Dio è morto ed è risorto dai morti affinché i nostri peccati potessero essere perdonati, una volta per tutte. Gesù ci ha comandato di amarci gli uni gli altri e di perdonarci a vicenda. Anche i nostri nemici. Il nostro presidente non è un cristiano, e le sue parole e le sue azioni non dovrebbero essere sostenute dai cristiani“. Tutto questo, infine, “non è ciò che abbiamo promesso al popolo americano quando, nel 2024, ci ha votato a stragrande maggioranza”.

