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Guerra in Iran, Usa e Paesi del Golfo vogliono i droni intercettori di Zelensky

I missili PAC-3 del sistema Patriot costano milioni di dollari, rispetto ai droni Shahed iraniani che ne costano solo 30.000

Guerra in Iran, Usa e Paesi del Golfo vogliono i droni intercettori di Zelensky

Il Pentagono e almeno un governo del Golfo sono in trattative per acquisire droni intercettori di fabbricazione ucraina per contrastare gli attacchi degli aerei Shahed iraniani. Lo ha riportato il Financial Times, che cita fonti del settore della difesa ucraino. Secondo il quotidiano britannico, i paesi del Golfo hanno utilizzato missili Patriot di fabbricazione statunitense, tra cui il PAC-3, per respingere ondate di droni iraniani da quando Stati Uniti e Israele hanno lanciato la loro offensiva contro la nazione persiana sabato, ma le loro scorte si stanno esaurendo e stanno cercando alternative piu’ economiche.

I missili PAC-3 del sistema Patriot costano milioni di dollari, rispetto ai droni Shahed iraniani che ne costano solo 30.000. Dall’invasione russa del 2022, l’Ucraina ha sviluppato intercettori molto economici e prodotti in serie per abbattere le versioni russe degli Shahed, che vengono lanciati in sciami contro le citta’ ucraine. Un funzionario ucraino ha descritto il dialogo con il Pentagono come “delicato”, ma ha dichiarato al giornale che c’e’ un “crescente interesse” per questi sistemi a basso costo.

Una fonte del settore ha aggiunto che qualsiasi vendita, anche se i sistemi fossero prodotti all’estero, richiederebbe un coordinamento con Kiev. Secondo il giornale, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rivelato di aver discusso l’uso della tecnologia anti-drone ucraina con l’emiro del Qatar, Tamim bin Hamad al-Thani, e il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin Zayed Al Nahyan.

“L’esperienza dell’Ucraina nel contrastare i droni Shahed e’ attualmente la piu’ avanzata al mondo”, ha affermato, pur avvertendo che qualsiasi cooperazione non deve compromettere le capacita’ difensive dell’Ucraina. Il Financial Times indica che Kiev e’ fiduciosa che se i Paesi mediorientali sostituiranno i missili PAC-3 con intercettori di droni ucraini, la disponibilita’ globale di questi missili aumentera’, consentendo all’Ucraina di utilizzarli contro missili balistici e da crociera piu’ avanzati.