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Guerra in Iran, telefonata tra Meloni, Starmer, Merz e Macron. La fregata missilistica italiana è partita da Taranto verso Cipro. Colpita una postazione dell’Unifil, feriti caschi blu ghanesi- LIVE

Proseguono i bombardamenti nel Golfo, nessun segno di stop da parte di Usa e Israele. Repliche durissime di Teheran

Guerra in Iran, telefonata tra Meloni, Starmer, Merz e Macron. La fregata missilistica italiana è partita da Taranto verso Cipro. Colpita una postazione dell’Unifil, feriti caschi blu ghanesi- LIVE
Associate Press/ LaPresse Only Italy and Spain
Guerra in Iran, lo scontro non accenna a fermarsi. Le notizie di venerdì 6 marzo
Settimo giorno di bombardamenti, tutti gli aggiornamenti sul conflitto in corso che coinvolge sempre più Paesi
Inizio diretta: 06/03/26 05:30
Fine diretta: 06/03/26 21:00
La fregata missilistica italiana è partita da Taranto verso Cipro

È partita dal porto di Taranto questo pomeriggio la fregata missilistica ‘Federico Martinengo’, la nave della Marina militare italiana diretta a Cipro per la difesa dell’isola. La fregata, con a bordo oltre 160 militari italiani, potrebbe raggiungere l’area entro un paio di giorni circa. L’operazione avviene nell’ambito di un assetto in coordinamento tra Italia, Spagna, Francia e Olanda.

Colpita una postazione dell'Unifil, feriti caschi blu ghanesi

Una postazione della Forza di Interposizione delle Nazioni Unite in Libano (Unifil) è stata presa di mira oggi nel sud del Paese, ferendo i peacekeeper ghanesi, secondo l’Agenzia di Stampa Nazionale (Nna). “Diversi membri delle forze ghanesi (dell’Unifil) sono rimasti feriti dopo che la loro postazione nella città di al-Qaouzah è stata presa di mira”, hanno riportato i media statali libanesi, senza specificare l’origine dell’attacco.

Starmer-Meloni-Merz-Macron, 'diplomazia e coordinamento militare su Iran

Lavorare insieme per “la diplomazia e il coordinamento militare” in risposta all’escalation bellica innescata in Medio Oriente dagli attacchi di Usa e Israele all’Iran e dalla risposta di Teheran. E quanto hanno concordato in una telefonata a 4 i leader d’Italia, Regno Unito, Germania e Francia, Giorgia Meloni, Keir Starmer, Friedrich Merz ed Emmanuel Macron, di cui dà conto Downing Street. I leader hanno condannato “i gravi attacchi dell’Iran”, come si legge in una nota di Downing Street, concordando sul fatto che “un’intensa attività diplomatica e uno stretto coordinamento militare saranno vitali nelle prossime ore e nei prossimi giorni”. Il premier britannico ha poi aggiornato i colleghi sulle misure difensive adottate dal Regno Unito negli ultimi giorni per proteggere e rafforzare i Paesi partner in Medio Oriente. È stata inoltre condivisa la necessità di coordinarsi strettamente sulla situazione nello Stretto di Hormuz e ribadita la preoccupazione per lo scenario in Libano. I leader hanno accolto con favore l’offerta del presidente Volodymyr Zelensky agli alleati del Golfo riguardo alla sua competenza all’avanguardia nell’intercettazione dei droni, sottolineando l’importanza di garantire che il sostegno all’Ucraina prosegua su vasta scala. Starmer ha infine fatto il punto sugli sforzi di Londra per assicurare la partenza dei cittadini britannici dal Medio Oriente tramite voli di linea e speciali.

Beirut: "Salgono a 217 le vittime dei raid da lunedì"

Il bilancio degli attacchi israeliani sul Libano da lunedì è di 217 morti e 798 feriti: lo ha annunciato il ministero della Salute. Un precedente bilancio del ministero, pubblicato giovedì sera, riportava 123 morti e 683 feriti. Lunedì il Libano è stato trascinato nella guerra regionale con l’Iran, quando Hezbollah, filo-iraniano, ha lanciato un attacco contro Israele, che ha risposto con una campagna di attacchi massicci.

Iran, Trump: "Nessun accordo senza resa incondizionata"

“Non ci sarà alcun accordo con l’Iran se non la resa incondizionata! Dopo di che, e dopo la selezione di un leader grande e accettabile, noi e molti dei nostri meravigliosi e coraggiosi alleati e partner lavoreremo instancabilmente per salvare l’Iran dall’orlo della distruzione, rendendolo economicamente più grande, migliore e più forte che mai. L’Iran avrà un grande futuro. “Make Iran Great Again (MIGA!)”. Lo scrive su Truth il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Iran, Sanchez: "Determinati a dire no alla guerra e ad aiutare difesa di Cipro"

“Con la stessa determinazione con cui diciamo ‘no alla guerra’ siamo solidali nell’aiutare e stendere la mano ad un Paese della Ue che è vittima del conflitto”. E’ quanto ha detto oggi Pedro Sanchez spiegando che nei prossimi giorni la nave Cristobal Colon salperà per Cipro per “contribuire alla difesa di un Paese che, in conseguenza del conflitto in Medio Oriente, ha subito un attacco sul suo suolo”. Parlando al vertice ispano-portoghese a La Rabida, il premier spagnolo ha spiegato che l’invio della nave militare è stato deciso in risposta “alla richiesta di un Paese membro della Ue” e che sarà “una missione di protezione, difesa e salvataggio”.

 

 

 

Iran, Maersk sospende rotte marittime verso il Medio Oriente

Il colosso danese delle spedizioni Maersk ha annunciato oggi la sospensione di due rotte che collegano l’Europa al Medio Oriente e l’Estremo Oriente al Medio Oriente a causa della situazione di insicurezza creata dalle attvità bellice nell’area. “Dato l’aggravarsi del conflitto, che sta mettendo a repentaglio la sicurezza della navigazione nella regione del Golfo, abbiamo deciso di sospendere temporaneamente il servizio FM1 (che collega l’Estremo Oriente al Medio Oriente) e il servizio ME11 (che collega il Medio Oriente all’Europa)”, ha dichiarato la compagnia precisando che inoltre , la rotta Medio Oriente/Nord Europa, nota come ME1, non farà più scalo a Jebel Ali negli Emirati Arabi Uniti, ma continuerà a servire India e Oman.

Come le principali compagnie di navigazione mondiali, Maersk aveva precedentemente annunciato la sospensione “fino a nuovo avviso” di tutte le prenotazioni da e per il Golfo Persico.

 

Iran, Kuwait: "Attacchi con droni e missili, attivata difesa aerea"

In Kuwait è stata attivata nuovamente la difesa aerea per intercettare attacchi con missili e droni mentre non si ferma l’escalation nella regione. Lo riferisce l’agenzia Kuna, secondo cui la “difesa aerea è stata attivata per fronteggiare attacchi missilistici e droni ostili nello spazio aereo del Paese”.

 

Iran, figlio Smotrich ferito in operazioni Idf lungo confine con Libano

Il figlio del ministro israeliano delle Finanze, Bezalel Smotrich, è rimasto lievemente ferito durante le operazioni delle Idf lungo il confine con il Libano. Lo riporta il Jerusalem Post, spiegando che le sue condizioni sono stabili.

 

 

Iran: esplosioni nella città portuale di Bandar Abbas

Esplosioni a Bandar Abbas, città portuale iraniana considerata strategica. A riferirne sono media iraniani al settimo giorno di operazioni di Usa e Israele contro l’Iran. “Diverse esplosioni sono state udite nella città di Bandar Abbas”, ha riferito il portale di notizie Etemad. Notizie analoghe sono state riferite dal giornale Shargh e altri media.

Iran, Russia fornisce a Teheran informazioni per colpire forze Usa. L'indiscrezione

La Russia sta fornendo all’Iran informazioni utili per colpire le forze americane in Medio Oriente. Lo rivela il Washington Post, citando tre diverse fonti legate all’intelligence.

 

Iran, 5 morti in raid Idf a Sidone conto associazione islamica

Cinque persone sono state uccise e sette sono rimaste ferite in un attacco agli uffici di un’organizzazione islamica nella città di Sidone, nel sud del Libano. Lo ha dichiarato il ministero della Salute. In precedenza, i media avevano riferito di un raid israeliano contro un appartamento in un palazzo residenziale a Sidone. Nessun commento dall’Idf.

L’associazione islamica di beneficenza Makassed ha condannato l’attacco aereo israeliano su uno dei suoi edifici a Sidone, negando la presenza di “installazioni militari o di parte”. Denunciando l’attacco come “una flagrante violazione dei più elementari principi umanitari e legali”, la Makassed ha confermato che sono stati presi di mira “gli uffici principali dell’organizzazione, nonché studi di ingegneria e legali, cliniche mediche e un centro della Croce Rossa libanese”, tutte “entità civili”.

L’edificio bombardato “non contiene installazioni militari o di parte e il suo utilizzo è limitato esclusivamente a servizi civili, professionali e umanitari”, ha insistito l’organizzazione.

Iran, Pezeshkian: "Paesi stanno tentando mediazione, siamo per pace duratura"

“Alcuni Paesi hanno avviato iniziative di mediazione. Siamo chiari: siamo impegnati per una pace duratura nella regione, ma non esiteremo a difendere la dignità e la sovranità della nostra Nazione. La mediazione dovrebbe rivolgersi a chi ha sottovalutato il popolo iraniano e ha scatenato questo conflitto”. Così in un post su X il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian.

 

Iran, Shiraz: "20 morti e 30 feriti tra civili innocenti"

Almeno 20 persone sono morte e 30 sono rimaste ferite a causa di un bombardamento che ha colpito la periferia della città iraniana di Shiraz. Lo hanno denunciato le autorità locali, parlando di “crimine di guerra commesso” da Usa e Israele che il 28 febbraio hanno annunciato l’avvio di operazioni contro l’Iran. Secondo le autorità della provincia di Fars, il raid ha colpito una zona residenziale e il bilancio – riporta l’agenzia iraniana Tasnim – parla di 20 morti “tra civili innocenti” e 30 feriti. Secondo la Mezzaluna Rossa iraniana, tra le vittime ci sono due operatori dei servizi d’emergenza.

 

Iran, Farnesina: "Ripartiti da Dubai italiani bloccati a bordo della Msc Euribia"

Tutti i passeggeri italiani bloccati su nave Msc Euribia sono partiti da Dubai grazie a due charter Fly Dubai e un volo Emirates. Lo rende noto la Farnesina. L’ambasciata ad Abu Dhabi e il consolato a Dubai hanno lavorato con i vertici di Msc e facilitato il contatto con le compagnie aeree per assicurare le partenze, prosegue la nota.

 

Iran, media: "Teheran minaccia attacchi contro Kurdistan iracheno"

Teheran minaccia di attaccare “tutte le strutture” della regione del Kurdistan in Iraq se venisse consentito il passaggio di militanti per farli entrare in Iran. “Sinora sono state prese di mira solo le basi di Usa e Israele e i gruppi separatisti nella regione”, riferisce l’agenzia iraniana Mehr, che cita un documento del Consiglio di difesa dell’Iran. Se saranno consentiti “presenza continua, complotti e ingresso” di militanti in Iran, “verranno attaccate tutte le strutture della regione del Kurdistan in Iraq”.

 

Iran, Meloni sente Erdogan: "Solidarietà per ingiustificabile attacco missilistico"

“Nel quadro dei continui contatti con i principali partner sulla crisi in Medio Oriente, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto oggi una conversazione telefonica con il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan. Il Presidente Meloni ha prima di tutto espresso la sua solidarietà e vicinanza alla Turchia, partner strategico dell’Italia e alleato Nato, a fronte dell’ingiustificabile attacco missilistico di cui è stata oggetto. I due Presidenti hanno quindi avuto uno scambio sull’evoluzione della situazione regionale, anche sulla base dei contatti tenuti negli scorsi giorni dal Presidente Meloni con i diversi attori mediorientali, e sull’impatto a livello globale della crisi. I due leader hanno concordato di mantenersi in stretto contatto”. Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi.

 

Iran, Azerbaigian evacua diplomatici da Teheran e Tabriz

L’Azerbaigian ritira lo staff diplomatico dal vicino Iran. “L’Azerbaigian sta evacuando dall’Iran il suo personale diplomatico”, ha detto il ministro degli Esteri, Jeyhun Bayramov, precisando che la decisione riguarda sia l’ambasciata a Teheran che il consolato a Tabriz.

 

Iran, ministro Qatar: "Con stop export, petrolio a 150 dollari"

La guerra in Medio Oriente potrebbe “far crollare le economie del mondo” poiche’ tutti gli esportatori di energia del Golfo chiuderanno la produzione entro poche settimane e il petrolio salira’ a 150 dollari al barile. E’ l’avvertimento lanciato dal ministro dell’Energia del Qatar, Saad al-Kaabi. Il ministro ha detto al Financial Times che anche se la guerra finisse immediatamente, il Qatar impiegherebbe “settimane o mesi” per tornare a un ciclo normale di consegne a seguito dell’attacco di un drone iraniano al suo piu’ grande impianto di gas naturale liquefatto.

Il Qatar, il secondo produttore mondiale di gnl, e’ stato costretto a dichiarare forza maggiore questa settimana dopo lo sciopero nel suo impianto di Ras Laffan. Anche se il Paese esporta solo una piccola parte del suo gas in Europa, il ministro dell’Energia ha spiegato che il continente avvertira’ notevoli difficolta’ poiche’ gli acquirenti asiatici faranno offerte superiori a quelle europee per qualunque gas sia disponibile sul mercato, e poiche’ altri paesi del Golfo si troveranno incapaci di rispettare i propri obblighi contrattuali.

Iran, Libano: "Nuovo raid aereo israeliano su periferia sud Beirut"

Nuovo raid aereo attribuito a Israele sulla periferia sud della capitale libanese Beirut. L’agenzia Nna riferisce di “caccia nemici” che hanno effettuato un raid su quest’area della città.

 

Iran, Teheran: "Almeno 20 morti in attacco a stazione ambulanze"

Almeno venti persone sono morte e altre trenta sono rimaste feriti in un attacco aereo israelo-americano che ha colpito una stazione di ambulanze a Zibashahr, un sobborgo di Shiraz. Lo riferisce l’agenzia Fars. Secondo la televisione di stato iraniana, tra le vittime vi sono due membri del personale sanitario.

Iran, Trump: "Invio truppe? Perdita di tempo, ho in mente nomi per buon leader"

Una “perdita di tempo”. Parla così Donald Trump dopo le dichiarazioni del ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, secondo il quale l’Iran è pronto in caso di operazione di terra di forze americane e israeliane. “E’ una perdita di tempo. Hanno perso tutto. Hanno perso la loro Marina. Hanno perso tutto quello che potevano perdere”, ha detto il presidente degli Stati Uniti in un’intervista telefonica a Nbc News. Lasciando intendere che l’invio di truppe non sia qualcosa a cui sta pensando in questo momento, ha assicurato che le operazioni, il cui avvio è stato annunciato sabato scorso, continueranno.

Alla stessa Nbc, rispondendo alla domanda se tema un possibile intervento di terra delle forze Usa, Araghchi aveva risposto “le stiamo aspettando” perché “siamo sicuri di poterle affrontare e questo sarà un grande disastro per loro”.

Per il futuro dell’Iran, pensando ai vertici del Paese, Trump ha detto che “vogliamo ripulire tutto” e di avere in mente nomi per un “buon leader”. Ma non ne ha fatto neanche uno. “Non vogliamo qualcuno che ricostruisca in dieci anni – ha proseguito il tycoon – Vogliamo abbiano un buon leader. Abbiamo persone che penso farebbero un buon lavoro”.

Iran, missili e droni contro Tel Aviv

Le Guardie della Rivoluzione iraniane hanno annunciato di aver lanciato missili e droni verso Tel Aviv. “L’operazione include un attacco combinato con missili e droni, nonché il lancio di una raffica di missili Kheibar, mirati a località nel cuore di Tel Aviv”, secondo una dichiarazione delle Guardie citata dall’agenzia di stampa ufficiale IRNA.

Iran, Idf: "Attaccata Teheran, prese di mira infrastrutture"

Israele ha annunciato di aver lanciato un’ondata di attacchi su Teheran venerdì mattina, prendendo di mira le “infrastrutture del regime” nella capitale iraniana. Le forze israeliane hanno lanciato un’ondata di attacchi su larga scala “contro le infrastrutture del regime terroristico iraniano a Teheran”, si legge in una dichiarazione militare. La TV di Stato iraniana ha riferito di esplosioni in diverse parti della città.