Un video nato come contenuto leggero su TikTok si è trasformato in un caso social sui rischi sanitari legati agli animali selvatici. Protagonista è Marina Korb, giovane argentina che durante un’escursione nella zona di San Carlos de Bariloche ha trovato un piccolo roditore tra l’erba e ha deciso di avvicinarlo, accarezzarlo e prenderlo in mano.
Solo dopo, tra commenti allarmati e critiche, molti utenti le hanno fatto notare che quell’animale poteva essere un topo dalla coda lunga, uno dei principali possibili portatori dell’hantavirus Andes.
Il video virale: “Non mordermi”
Nel filmato, diventato rapidamente virale, la ragazza si avvicina al roditore con curiosità. Lo tocca, lo prende tra le mani e in alcune immagini lo avvicina anche al volto. Il tono è scherzoso: “Non mordermi”, dice ridendo mentre continua a maneggiarlo.
Ma proprio quella leggerezza ha acceso la reazione degli utenti. In tanti hanno iniziato a commentare segnalando il rischio di contatto con un animale selvatico potenzialmente pericoloso, soprattutto in un’area dove l’hantavirus è un tema sanitario reale.
La spiegazione della ragazza: “Non sapevo che specie fosse”
Travolta dalle critiche, Marina Korb ha spiegato di non sapere quale fosse l’animale incontrato durante il trekking. “Sembrava solo un animaletto carino”, ha scritto sui social.
In seguito ha precisato che il video sarebbe stato registrato circa un anno prima, anche se diversi utenti hanno messo in dubbio questa versione. La giovane ha poi provato a rassicurare tutti: “Spoiler: sono sopravvissuta. Quel topolino non aveva niente, ma non provateci a casa”.
Una frase ironica che però non ha spento la discussione, soprattutto perché arriva in un momento di forte attenzione internazionale sull’hantavirus.
