Donald Trump ha parlato di “telefonata molto buona” avuta con il presidente russo Vladimir Putin, con il quale ha parlato anche di Medio Oriente. “Mi ha detto che vuole essere d’aiuto. Gli ho detto che potrebbe essere più d’aiuto facendo finire la guerra tra Ucraina e Russia”. I presidenti di Usa e Russia, Donald Trump e Vladimir Putin, hanno avuto una conversazione telefonica di un’ora sulla situazione internazionale, a partire dall’Iran. Lo ha dichiarato il consigliere del Cremlino, Yuri Ushakov, che ha definito il colloquio “franco e costruttivo”.
Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato in un’intervista telefonica con il corrispondente della CBS, Weijia Jiang, che “la guerra con l’Iran è praticamente finita”. Trump ha aggiunto: “Loro (l’Iran) non hanno una marina, non hanno comunicazioni, non hanno un’aeronautica”. Riguardo allo Stretto di Hormuz, ha detto che sta “considerando di prenderne il controllo” e ha avvertito l’Iran: “Hanno sparato con tutto quello che avevano a disposizione, ed è meglio che non provino a fare nulla, altrimenti sarà la fine di quel Paese”.
Dopo una giornata di segnali contrastanti su quando potrebbe terminare la guerra contro l’Iran, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non ha chiarito l’orizzonte del conflitto. Nella sua prima conferenza stampa in persona da quando Usa e Israele hanno attaccato l’Iran, prima ha detto che la guerra “finirà molto presto” e dichiarato che le forze iraniane “hanno perso tutto, non hanno più niente, non hanno più leadership”, ma poi, rispondendo alle domande dei giornalisti, Trump è tornato a essere minaccioso, dicendo che l’attacco statunitense “potrebbe diventare ancora più aggressivo” se i leader iraniani cercheranno di interrompere l’approvvigionamento energetico mondiale.

