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Iran, scattano le evacuazioni. Pechino e Londra ordinano ai cittadini di lasciare il Paese. L’Aiea: “Nel sito di Isfahan uranio arricchito al 60%”

Cresce la tensione con gli Usa. L’intelligence americana frena sulle capacità missilistiche di Teheran

Iran, scattano le evacuazioni. Pechino e Londra ordinano ai cittadini di lasciare il Paese. L’Aiea: “Nel sito di Isfahan uranio arricchito al 60%”

Iran, evacuazioni e allerta sicurezza

Clima sempre più teso attorno all’Iran dopo i colloqui di Ginevra. La Cina ha invitato i propri cittadini a “evacuare il prima possibile” dal Paese per un “significativo aumento dei rischi per la sicurezza”. Anche il Regno Unito ha annunciato il ritiro temporaneo del personale diplomatico da Teheran, con l’ambasciata che continuerà a operare da remoto.

Iran, l’Aiea e il nodo nucleare

Nel nuovo rapporto, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica sollecita Teheran a collaborare “con la massima urgenza” per ripristinare la piena trasparenza sul programma nucleare. Nel sito di Isfahan sarebbe presente uranio arricchito fino al 60%, livello vicino alla soglia necessaria per usi militari. Confermate discussioni tecniche a Vienna dalla prossima settimana.

Il fronte americano

Secondo il New York Times, i rapporti dell’intelligence Usa non confermerebbero le dichiarazioni del presidente Donald Trump sulla capacità imminente dell’Iran di dotarsi di missili in grado di colpire gli Stati Uniti. Gli 007 stimano che Teheran sarebbe ancora lontana anni da tale obiettivo e non vi sarebbero prove concrete di una ripresa del programma per la costruzione di un’arma nucleare.

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