Esteri
Iran, Usa pronti a intervenire: ecco le opzioni sul tavolo di Trump. Dalla diplomazia al nucleare, fino al metodo Venezuela
Il vicepresidente Vance spinge per il dialogo, ma l'attacco militare non è escluso

Donald Trump
Iran, Trump valuta cosa fare: tutte le opzioni sul tavolo (non è escluso un attacco militare)
Precedenza a una via diplomatica, ma senza escludere un'azione militare e non è escluso neanche un Venezuela bis, come tipo di azione. Questa è la linea dettata da Donald Trump, che nelle ultime ore sta prendendo sempre più in considerazione l'idea di attaccare l'Iran. I media statunitensi fanno sapere che sinora sono stati diversi collaboratori senior dell'amministrazione statunitense, guidati dal vicepresidente J.D. Vance, a convincere Trump a tentare un'azione diplomatica prima di un attacco militare vero e proprio. Trump ha ricevuto un pacchetto di "una vasta gamma di programmi, strumenti militari e operazioni segrete" che potrebbero essere usati contro la Repubblica Islamica, nel pieno caos a seguito delle proteste che vanno avanti ormai da due settimane. Lo svela l'emittente CBS News, citando due funzionari del Dipartimento della Difesa statunitense.
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Queste opzioni, spiegano le fonti, vanno "ben oltre i bombardamenti aerei convenzionali". Anche il New York Times fa sapere che dal Pentagono sono state presentate diverse opzioni di attacco, tra cui il programma nucleare iraniano già colpito nella guerra dei dodici giorni tra Tel Aviv e Teheran, e che ha visto l'intervento anche di Washington. Tuttavia, per ora i funzionari sarebbero più propensi a un attacco al sistema informatico iraniano.
Dopo le indiscrezioni diffuse dai media americani, secondo cui J.D. Vance starebbe cercando di convincere Donald Trump a tentare nuovamente la diplomazia prima di attaccare l'Iran, il portavoce del vicepresidente ha definito "impreciso" il rapporto diffuso. "Il vicepresidente e il Segretario di Stato Marco Rubio stanno presentando al presidente una serie di opzioni, che vanno da un approccio diplomatico all'azione militare senza pregiudizi o pregiudizi", ha detto a Reuters, William Martin, direttore della comunicazione di Vance.
