Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha inviato al Congresso Usa una bozza di autorizzazione per usare la forza militare in una campagna contro lo Stato islamico. Lo ha riferito un consigliere del Congresso. I militanti dello Stato islamico hanno occupato parti della Siria e dell’Iraq. Barack Obama non esclude l’invio, su richiesta del Pentagono, di truppe di terra a sostegno dei raid aerei contro l’Isis in Siria e in Iraq. Lo ha riferito la Casa Bianca.
L’Isis minaccia di morte Obama e la sua famiglia. E lo fa attraverso l’account Twitter della rivista Newsweek con un’immagine di un volto coperto da un foulard di un militante islamico e la scritta “Je suis Is”, un doppio riferimento allo Stato islamico e al settimanale francese Charlie Hebdo. Il “Cybercaliffato” augura “un San Valentino di sangue a Michelle Obama.
Ti teniamo d’occhio: te, le tue ragazze e tuo marito”. Nel messaggio, oltre alle minacce al presidente degli Stati Uniti, si legge anche che “mentre gli Usa e i suoi satelliti stanno uccidendo i nostri fratelli in Siria, Iraq e Afghanistan, stiamo distruggendo il vostro sistema di cybersicurezza nazionale dall’interno”

