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Esteri
Londra, furgone sulla folla: un morto., arrestato 48enne
Foto Twitter @Thomasvanhulle

Londra, furgone sulla folla a Finsbury Park: un morto e diversi feriti

 

Una persona e' morta e una decina sono rimaste ferite, tre delle quali sono gravi, a Londra, a causa di un furgone, piombato su un gruppo di fedeli musulmani, che avevano da poco lasciato la moschea al termine delle preghiere del Ramadan. E' accaduto a Seven Sisters Road, vicino a Finsbury Park, a nord di Londra, in una zona dove ci sono almeno quattro moschee. La polizia ha arrestato un uomo 48enne, che e' stato bloccato dalla folla e buttato a terra. La sua identita' non e' stata ancora diffusa, ma l'uomo, che dalle immagini catturate appare di pelle bianca e corpulento, e' stato portato in ospedale "a titolo precauzionale" e, una volta dimesso, sara' interrogato in un commissariato. "A tempo debito sara' sottoposto a una perizia psichiatrica", ha fatto sapere ancora la polizia. Al momento non ci sono altri sospetti, ha aggiunto Scotland Yard, ma l'inchiesta va avanti. Il furgone, affittato in Galles, e' piombato sulla folla di fedeli poco dopo passata la mezzanotte, intorno alle 12:20 ora locale, al termine del 'taraweeh', le preghiere che si fanno a tarda notte durante il mese sacro del Ramadan. Un gruppo di persone si era radunato per prestare soccorso a una fermata di autobus a una persona anziana, un uomo caduto a terra, forse per l'eccessivo caldo. "ero li' L'uomo respirava a fatica, stavamo cercando di aiutarlo", ha raccontato un testimone, "poi e' arrivato questo furgone, ci e' arrivato dritto sopra e ci ha travolti. Poi l'uomo e' uscito dai veicolo ed e' venuto verso di me. Sono riuscito a bloccarlo a terra e tirava pugni, urlando: 'Uccidetemi, uccidetemi. Uccidero' tutti i musulmani''. No, non e' stato un incidente". Secondo testimoni, l'uomo sarebbe stato protetto dal linciaggio da un imam accorso sul posto. Il premier, Theresa May, ha riferito che la polizia sta trattando l'accaduto come "un potenziale attacco terroristico". May, che e' stata informata in piena notte dell'accaduto, ha annunciato una riunione del comitato di emergenza Cobra. Il leader laburista, Jeremy Corbyn, si e' detto solidale con la comunita' colpita (Islington North e' proprio la circoscrizione elettorale in cui viene eletto in Parlamento). Il Consiglio Musulmano della Gran Bretagna ha parlato di "violenta manifestazione" di islamofobia e ha chiesto misure di protezione rafforzate per le moschee.  

Il sindaco di Londra, il musulmano Sadiq Khan, invece ha parlato di "orribile attentato terroristico": "Se (l'accaduto) appare come un attacco contro una particolare comunita', esattamente come i terribile attentati di Manchester, Westminster e London Bridge, altresi' si tratta di un attacco contro tutti i nostri valori condivisi di tolleranza, liberta' e rispetto". Un appello alla calma" e' stato rivolto dal Muslim Welfare House, il centro islamico situato proprio a Seven Sisters Road. "Abbiamo lavorato intensamente per decenni per costruire una comunita' pacifica e tollerante qui a Finsbury Park e condanniamo totalmente ogni atto di odio che cerca di dividere la nostra meravigliosa comunita'", si legge nella nota del Muslim Welfare House. "In questo momento chiediamo la calma. E non aiuta a questo scopo speculare sull'accaduto. Occorre ogni sforzo per fare giustizia per le vittime e assicurare che la nostra comunita' rimanga diversa, tollerane e accogliente come la conosciamo". In un filmato, pubblicato dai media britannici, si intravede il volto dell'uomo arrestato. Il filmato lo mostra sul furgone della polizia, subito dopo l'arresto, mentre la folla si accalca attorno e di sottofondo si sente il vociare dei presenti. La moschea di Finsbury Park era diventata tristemente famosa una decina di anni fa per i sermoni incendiari dell'imam egiziano, Abu Hamza, che nel 2005 e' stato condannato all'ergastolo. Intanto i siti web jihadisti, dando notizia dell'accaduto, stanno spronando alla reazione: "Musulmani, dovete svegliare la guerra nelle strade"; e si interrogano sul perche' la polizia sarebbe intervenuta in ritardo. (AGI) Bia

 

Londra, furgone sulla folla a Finsbury Park: in un video l'arrestato; voleva "uccidere tutti i musulmani"

 

In un filmato, pubblicato dai media britannici, si intravede il volto dell'uomo che, a bordo di un van, nella notte e' piombato sui fedeli all'uscita della moschea di Finsbury Park, a nord di Londra. Il filmato lo mostra sul furgone della polizia, subito dopo l'arresto, mentre la folla si accalca attorno e di sottofondo si sente il vociare dei presenti. Secondo testimoni, l'uomo, prima di essere bloccato a terra, ha urlato che "voleva uccidere tutti i musulmani". Non e' ancora chiara la dinamica dell'accaduto. Ma i presenti hanno riferito che il furgone e' piombato su un gruppo di persone che erano accorse ad aiutare una persona anziana, caduta a terra, forse per l'eccessivo caldo. L'uomo arrestato e' stato portato in ospedale per una perizia psichiatrica.

 

Londra, furgonesui fedeli a Finsbury Park: centro islamico moschea Finsbury Park fa appello alla "calma"

 

"Appello alla calma" del Muslim Welfare House, il centro islamico situato a Seven Sisters Road, vicino la moschea di Finsbury Park, a nord di Londra, dove nella notte un furgone e' piombato su un gruppo di musulmani, al termine della preghiere del Ramadan. "Abbiamo lavorato intensamente per decenni per costruire una comunita' pacifica e tollerante qui a Finsbury Park e condanniamo totalmente ogni atto di odio che cerca di dividere la nostra meravigliosa comunita'", si legge nella nota. "In questo momento chiediamo la calma. E non aiuta a questo scopo fare speculazione sull'accaduto".

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