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Olanda, nasce il nuovo governo: Rob Jetten diventa il più giovane primo ministro della storia del Paese. Ecco chi è
Paesi Bassi, nasce il nuovo governo. L'esecutivo di minoranza formato dai progressisti del D66, dai liberali del Vvd e dai cristiano-democratici del Cda ha giurato davanti al re.

Nasce il nuovo governo in Olanda, Jetten sarà il premier più giovane di sempre
Nasce il nuovo governo nei Paesi Bassi. L'esecutivo di minoranza formato dai progressisti del D66, dai liberali del Vvd e dai cristiano-democratici del Cda ha giurato davanti al re, aprendo una nuova fase politica. A guidarla è Rob Jetten, che diventa il più giovane primo ministro nella storia olandese. Il leader del D66, classe 1987, europeista convinto e paladino dei diritti civili, Jetten aveva ottenuto una vittoria a sorpresa alle elezioni del 22 ottobre, superando l'ultradestra di Geert Wilders.
Olanda, chi è Rob Jetten il nuovo primo ministro
Rob Jetten è il nome che più di ogni altro ha catalizzato l’attenzione nelle elezioni nei Paesi Bassi: 38 anni, leader del D66, social-liberale e moderato, viene indicato come l’uomo capace di riportare al centro una forza politica che nel 2023 aveva incassato un risultato deludente.
Cresciuto in una piccola città del Brabante, Jetten si è avvicinato alla politica in giovanissima età. Prima del salto nelle istituzioni ha lavorato per la rete ferroviaria olandese ProRail, poi nel 2017 è stato eletto parlamentare. Nel suo percorso pesa anche l’esperienza di governo: sotto Mark Rutte è stato ministro per il Clima, incarico che ha consolidato il suo profilo sui temi ambientali e della transizione.
Negli anni Jetten ha parlato anche di diritti e discriminazioni. Consapevole delle difficoltà che affrontano le persone che decidono di fare coming out, come lui stesso ha fatto da adolescente, cinque anni fa ha pubblicato un video in cui leggeva una lunga lista di messaggi omofobi dal suo telefono, in occasione della giornata internazionale contro l’omofobia. Sul piano personale, è fidanzato con il giocatore di hockey argentino Nicolas Keenan e i due si sposeranno l’anno prossimo.
La svolta politica è arrivata nel post-2023: Jetten ha continuato a comparire in tv per tutta la campagna elettorale, costruendo un’immagine “pragmatica” e affidabile. I sostenitori lo descrivono come una sorta di mini-Mark Rutte: sempre sorridente, moderato, capace di reggere ritmi serrati.
Sul fronte delle proposte, il leader del D66 mette al centro l’emergenza casa: nel Paese mancherebbero circa 400.000 abitazioni e, per affrontare la carenza, ha proposto di costruire 10 città. Nel programma trovano spazio misure dedicate ai giovani olandesi “che non hanno ottenuto nulla di eccezionale negli ultimi 10-15 anni”, la volontà di contrastare le derive anti-islamiste dell’estrema destra, oltre a un’impostazione attenta all’ambiente e, più in generale, allo stato sociale. Su economia e immigrazione, però, Jetten sposa una linea più severa, inclusa la proposta che i richiedenti asilo presentino la domanda prima di arrivare nell’Unione Europea.
