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Spagna, Sánchez in Cina: “Insostenibile lo squilibrio commerciale Ue-Pechino”

Il premier spagnolo chiede maggiore apertura del mercato cinese verso l’Europa

Spagna, Sánchez in Cina: “Insostenibile lo squilibrio commerciale Ue-Pechino”

Il primo ministro della Spagna, Pedro Sánchez, ha definito “insostenibile” lo squilibrio commerciale tra Cina e Unione europea, esortando Pechino ad aprire il proprio mercato alle importazioni europee. “Abbiamo bisogno che la Cina si apra, affinché l’Europa non debba chiudersi in se stessa”, ha affermato Sánchez durante una visita all’Università Tsinghua. Il premier spagnolo ha esortato Pechino ad “aiutarci a correggere l’attuale deficit commerciale, un deficit squilibrato, che è cresciuto di un ulteriore 18 per cento solo lo scorso anno e che è insostenibile per le nostre società nel medio e lungo termine”.

Ma non solo la Cina. La Spagna esulta anche per le elezioni in Ungheria. “Oggi cade un progetto autoritario in Europa. Cade Viktor Orban, referente di tutta l’internazionale dell’odio”. Con questo messaggio sul social Bluesky, la vicepremier spagnola con delega al Lavoro, Yolanda Diaz, fondatrice della confluenza di sinistra Sumar, ha celebrato l’elezione ad ampia maggioranza di Peter Magyar alle elezioni in Ungheria, che ha posto fine a 16 anni di governo del teorico della democrazia illiberale, Viktor Orban. “Possono essere fermati. Li batteremo”, ha aggiunto Diaz nel riferirsi alle forze ultraconservatrici europee e, in particolare, a Vox in Spagna. Le sue parole si aggiungono a quelle di ieri sera del premier Pedro Sanchez, che su X aveva parlato di vittoria “dell’Europa e dei valori europei”, con l’affermazione di Magyar. Sulle elezioni europee si è espressa anche una delle figure più in vista di Podemos, l’eurodeputata Irene Montero. “E’ sempre bene che un fascista come Orban esca dal potere”, ha commentato su X, “ma non dimentichiamo che il successore viene dallo stesso partito e che continuerà a lavorare per gli stessi”.