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Strauss-Kahn: “Sesso a pagamento? Ho salvato il mondo dalla crisi”

Strauss-Kahn: “Sesso a pagamento? Ho salvato il mondo dalla crisi”
Dominique Strauss-Kahn
Nella missiva letta al tribunale di Lille Strauss-Kahn spiega che “quando ero al Fmi abbiamo salvato il mondo dalla crisi finanziaria”. E sulle accuse di sfruttamento della prostituzione ribadisce che pur avendo avuto una vita privata non irreprensibile “non mi piace il sesso a pagamento”

Una difesa strenua quella di Dominique Strauss-Kahn davanti ai giudici di Lille.  “Non sono in nessun modo l’organizzatore dei festini, non avevo il tempo” di farlo, e comunque il sesso a pagamento “non mi piace”. Strauss-Kahn, è chiamato a rispondere dell’accusa di sfruttamento aggravato della prostituzione (rischia fino a 10 anni di carcere) nel processo dell’anno a Lille, che lo vede imputato insieme ad altre 13 persone. L’ex direttore del Fondo monetario internazionale ha anche negato “attivita’ sfrenate”, sostenendo che i festini a cui ha partecipato sono stati pochi e rari – “quattro all’anno per due anni” – e ha ribadito che non sapeva che le donne coinvolte fossero escort. Strauss-Kahn rischia fino a 10 anni di carcere e una multa da un milione e mezzo di euro.

“Non mi considero assolutamente l’organizzatore di queste serate” a cui mi sono sempre “considerato invitato da Fabrice Paszkowski”, ha affermato in tribunale il 65enne ex ministro socialista, sostenendo di non aver “commesso alcun reato, alcun delitto”. Inoltre, ha spiegato, “farlo con delle prostitute non rientra nella concezione che ho delle relazioni sessuali, non mi piace perche’ voglio che sia una festa”.

E a domanda diretta del giudice, che gli chiedeva se avesse cambiato idea, ha risposto “no”. La sua linea difensiva e’ stata sempre respinta dalla procura secondo cui Dsk non poteva ignorare che si trattasse di sesso a pagamento, a maggior ragione perche’ le serate erano organizzate principalmente per lui, “il re della festa”.  Nella missiva letta al tribunale di Lille aggiunge che “quando ero al Fmi abbiamo salvato il mondo dalla crisi finanziaria”.

“Vuole veramente farci credere che sia naif oppure e’ convinto che siamo tutti fessi“, aveva commentato alla vigilia del processo Jade, una delle prostitute divenuta la sua principale accusatrice, raccontando di “sette, otto ragazze attorno al letto” mentre Strauss-Kahn, eccitato, si sdraiava dando vita a un groviglio di corpi. “Immaginava che queste ragazze giovani, presenti unicamente per soddisfarlo, fossero li’ per i suoi occhi”, aveva chiesto polemicamente la donna. Con Dsk sono alla sbarra imprenditori, avvocati, poliziotti e albergatori per il giro di prostitute che partecipavano ai festini che si tenevano al Carlton Hotel di Lille e che si estendevano anche al di la’ dell’Atlantico. Il processo, considerato l’avvenimento giudiziario dell’anno, e’ iniziato la scorsa settimana e dovrebbe durarne almeno altre due settimane.