Un piano di investimenti che punta su AI, telecomunicazioni avanzate e internet spaziale: così Pechino sfida gli Usa sul terreno delle infrastrutture tecnologiche
La Cina accelera sulla costruzione di nuove infrastrutture tecnologiche con un piano di investimenti che punta su intelligenza artificiale, telecomunicazioni avanzate e internet spaziale, con l’obiettivo di rafforzare il vantaggio strategico di Pechino nella competizione tecnologica globale con gli Stati Uniti. La strategia rappresenta uno dei pilastri del XV Piano quinquennale presentato durante le annuali “Due Sessioni” e ora in attesa dell’approvazione dell’Assemblea nazionale del popolo (Anp). Il documento delinea un ambizioso programma di sviluppo tecnologico che mira a consolidare la capacità innovativa del paese e a rafforzare la sua autonomia nei settori chiave della trasformazione digitale.
Tra gli obiettivi principali figura la creazione di una “rete nazionale di calcolo”, un sistema di infrastrutture informatiche distribuite su più livelli in tutto il territorio cinese. Questa rete dovrebbe potenziare le capacità di elaborazione dei dati e sostenere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, sempre più centrale nella competizione economica e geopolitica globale.
Il piano prevede inoltre un’accelerazione nel lancio di servizi di internet spaziale e delle relative applicazioni su larga scala per i consumatori, secondo quanto riportato dal South China Morning Post. Parallelamente, Pechino punta allo sviluppo di telecomunicazioni di quinta generazione avanzata e di sesta generazione (5G-Advanced e 6G), oltre alla costruzione di nuove infrastrutture dedicate alla gestione dei dati. Nel documento viene citata anche la cosiddetta “economia a bassa quota”, un settore emergente legato all’utilizzo commerciale dello spazio aereo a bassa altitudine, che include droni, mobilità aerea urbana e nuovi servizi logistici.
La rivalità con Washington
L’iniziativa si inserisce in un contesto di crescente rivalità tecnologica con Washington. Nel piano strategico, il governo cinese sottolinea l’intenzione di “rafforzare ed espandere i propri vantaggi competitivi, superare i vincoli e assicurarsi l’iniziativa strategica in una competizione internazionale sempre più intensa”.
Uno degli elementi centrali della strategia riguarda inoltre il coordinamento tra capacità di calcolo e produzione di energia verde. Pechino sta infatti promuovendo una campagna nazionale per espandere le risorse computazionali del paese, considerate un asset strategico paragonabile alle infrastrutture energetiche pulite nella corsa globale allo sviluppo dell’intelligenza artificiale.

