In collaborazione con www.professionisti.it
Una delle infrazioni più classiche dell’estate, andare in due sul motorino, da domani non sarà più vietata. Anche nel nostro paese, infatti, a meno che si tratti di minori di sedici anni, la legge lo consentirà senza battere ciglio. Merito di una direttiva europea, recepita dall’Italia, in merito alle cosiddette “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea“, che contengono diverse misure anche riguardanti la circolazione stradale.
Principali novità: il trasporto di passeggeri sui motocicli
Il Senato italiano ha ormai approvato in via definitiva le nuove norme che adeguano la nostra legislazione alle regole europee (in caso contrario, saremmo incappati in un’infrazione). In particolare, ci sono cambiamenti in merito alla circolazione di più persone su ciclomotore di bassa cilindrata: i ragazzi che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età e siano in possesso di una patente A, A1 o B1 sono abilitati al trasporto di un passeggero. Da precisare, naturalmente, che il ciclomotore in questione deve essere omologato per due persone (altrimenti il divieto permane, a prescindere dall’età del conducente e dalla patente posseduta nel caso si tratti di un veicolo con cilindrata fino a 50 cc.). Per i ragazzi di quindici e di quattordici anni il divieto resta intatto, così come la soglia di età per l’ottenimento delle patenti destinate ai ciclomotori di piccola cilindrata. Fino a ieri, il divieto riguardava tutti i minorenni, a prescindere dalla tipologia di motorino guidato e dalla sua cilindrata.
Altre novità: disabilità e campo visivo
Per le persone diversamente abili è stato abolito il limite di traino di massimo 750 kg, precedentemente imposto ai possessori di una patente speciale. Ciò significa che tutte le persone in possesso di una qualsiasi patente potranno condurre un veicolo con rimorchio, senza limiti di peso dello stesso (chiaramente sempre e comunque rispettando le prescrizioni del codice della strada). Piccole modifiche anche ai requisiti minimi per l’ottenimento delle patenti di guida. L’estensione del campo visivo in altezza passa dai precedenti 25 gradi a 30 gradi. Invariato il campo visivo orizzontale, che deve essere almeno di 160 gradi per l’ottenimento della patente. Abituati ai suoi divieti, cavilli e regolamenti di ogni genere (spesso relativi a questioni irrisorie come gli ortaggi, il latte e prodotti alimentari di ogni tipo), per una volta, possiamo dirlo con sincerità, l’Europa ci stupisce positivamente in quanto a severità.
