Roma, 15 ott. (Labitalia) - "In questa fase così difficile, il Parmigiano reggiano è stato premiato dai consumatori perché è un prodotto di qualità". Parola di Riccardo Deserti, direttore del Consorzio Parmigiano Reggiano, che con Adnkronos/Labitalia traccia un bilancio dei consumi di questo prodotto simbolo del made in Italy. "Dal punto di vista quantitativo, i numeri parlano di un aumento dei consumi, più significativo all'estero, soprattutto Europa, rispetto anche alla crescita in Italia. Abbiamo fatto un'indagine puntuale tra gli operatori: nei primi sei mesi dell'anno, e questo trend è continuato anche a luglio e agosto secondo il nostro monitoraggio, abbiamo avuto una crescita dei consumi del 6,1% in Italia e dell'11,9% all'estero", riferisce. "Un risultato che va letto e interpretato - avverte - alla luce del fatto che questo è un anno dalle dinamiche particolarissime. Ci sono settimane, e continuano ancora oggi, con comportamenti molto instabili. Quello che si è verificato ed è sotto gli occhi di tutti è che la parte che ha pagato di più è l'economia legata al turismo e al consumo fuori casa, che ha subito appunto il contraccolpo maggiore". "Ma questo ha voluto dire - osserva - più consumi in casa: non sono venuti i turisti stranieri e gli italiani non sono andati all'estero, ma hanno consumato di più in casa andando a fare la spesa. I numeri ci dimostrano che andando a fare la spesa direttamente, e non 'delegando' ai grossisti e ristoratori la funzione dell'acquisto, hanno scelto maggiormente i prodotti che piacciono. E un prodotto come il Parmigiano reggiano è stato premiato dal consumatore, perché ha messo ancora di più in evidenza i suoi pregi".Eppure, il Parmigiano reggiano veniva da mesi non facili. "Prima del Covid, tra la fine del 2019 e gennaio-febbraio 2020, quando la pandemia ancora non aveva espresso i suoi effetti in Italia, sul mercato si era creata una situazione molto difficile - ricorda il direttore del Consorzio - con un forte e rapido calo delle quotazioni. Il settore era in una situazione veramente difficile e per questo per i mesi di maggio e giugno abbiamo definito un piano straordinario di intervento, che poi si è andato a sovrapporre con quella che è stata l'evoluzione dell'atteggiamento dei consumatori". "Da un lato, utilizzo degli strumenti nazionali anche per gli aiuti agli indigenti: con l'uscita dei primi bandi c'è stata la possibilità di destinare fuori dai canali ordinari delle vendite il prodotto. Poi, abbiamo lanciato un piano a due facce, per stimolare la vendita di latte per altri usi riducendo la produzione del formaggio, affiancato da un intervento diretto del Consorzio per acquistare del formaggio portandolo a stagionatura e facendo un'attenta selezione di qualità", spiega.Sulla situazione del mercato internazionale, pesa poi la scure dei dazi imposti dagli Usa. "Veniamo da una storia di ormai un anno, da quando è partita questa guerra sui dazi - dice Riccardo Deserti - nata dal mondo della produzione di velivoli, in cui il settore alimentare non c'entrava niente ma ne ha subito i risvolti negativi. Adesso che sopportiamo da più di un anno dazi al 25%, si è trovata una situazione di equilibrio in cui i danni vengono in qualche modo gestiti. Ma chiaramente si fa fatica oggi a leggere il problema dazi con i risvolti generati da questa pandemia, non solo in Europa ma soprattuto negli Usa". "Vediamo il bicchiere mezzo pieno, da un lato, nel senso che all'ultimo rinnovo dei dazi - sottolinea - si è riusciti a scongiurarne un ulteriore aumento, uno scenario sempre possibile, con un incremento fino al 100% che sarebbe stato drammatico per il Parmigiano e per altri prodotti esportati negli Usa. Ora l'impressione è che si vadano creando le condizioni per poter arrivare a un superamento di questo problema. Sicuramente i due fattori, le elezioni negli Usa a novembre e la pandemia che porta il governo americano ad avere una politica molto più conservativa e autarchica verso le proprie imprese, ha rimandato il ritorno alla normalità. L'auspicio è che per l'inizio del 2021, quando verranno rivisti ulteriormente i dazi, si possano creare le condizioni per la loro eliminazione e questo sarà un elemento importante per il nostro made n Italy".E il Consorzio Parmigiano reggiano punta molto sul turismo enogastronomico per la ripresa. "Abbiamo confermato l'edizione di questo autunno di 'Caseifici aperti', un'edizione che è stata necessariamente con numeri ridotti e regole di sicurezza molto precise, ma l'obiettivo è stato di dare un messaggio positivo ai produttori e soprattutto ai consumatori, per dare loro la possibilità di conoscere questo prodotto e poi goderne a casa propria usandolo in cucina", afferma Riccardo Deserti. "Il turismo enogastronomico - conclude il direttore del Consorzio Parmigiano reggiano - è un pilastro del nostro settore, del nostro territorio e di tutta Italia, che ha potenzialità enormi e di traino per le nostre imprese, in grado di rigenerare tante aree diventate marginali: è infatti un turismo slow e legato alla qualità, e quindi attrattivo per la clientela estera, molto in sintonia con le nuove tendenze".

in evidenza
Fedez spiega la mascherina Siffredi come metterlo nel...

Coronavirus vissuto con ironia

Fedez spiega la mascherina
Siffredi come metterlo nel...

in vetrina
Grande Fratello Vip 5, ELISABETTA GREGORACI CAOS PER LA FRASE A DAYANE MELLO. Gf Vip 5 News

Grande Fratello Vip 5, ELISABETTA GREGORACI CAOS PER LA FRASE A DAYANE MELLO. Gf Vip 5 News

motori
Arriva la nuova Fiat Panda: più eco, più tecnologica e più divertente

Arriva la nuova Fiat Panda: più eco, più tecnologica e più divertente

i più visti
Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

i blog di affari
SCRITTURE CONTABILI OBBLIGATORIE NELLA LEGGE 3/12 art. 9 comma 3
Ascolti tv, Rai: stop del Pd a rinnovo Salini, Orfeo verso Rai Uno
Di Klaus Davi
Esercito per strada, coprifuoco, divieto di assemblea: che sta succedendo?

I sondaggi di AI

Nuovo Dpcm, come giudichi le misure del governo?


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.