Cloudflare multata dall’Agcom, sanzione storica: ecco perché
Arriva una sanzione destinata a far discutere per l’importanza dell’oggetto, si tratta di una delle primissime che interviene direttamente sul diritto d’autore. L’Agcom ha comminato una multa di oltre 14 milioni a Cloudflare Inc, per l’inottemperanza all’ordine di disabilitare l’accesso a una serie di contenuti pirata. Cloudflare, si legge nella nota di Agcom, “anche dopo la notifica dell’ordine, ha continuato a non adottare alcuna misura per contrastare l’utilizzo dei propri servizi per la diffusione di contenuti illeciti”. Per questo – secondo la normativa di riferimento che prevede sanzioni fino al 2% del fatturato nell’ultimo esercizio chiuso prima della notifica della contestazione – è stata applicata una multa pari all’1% del fatturato globale della società.
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“Il provvedimento – aggiunge l’Agcom – oltre a costituire una delle prime sanzioni pecuniarie in materia di diritto d’autore, assume particolare rilevanza alla luce del ruolo svolto da Cloudflare; infatti, una larghissima percentuale dei siti oggetto di blocco da parte dell’Autorità in applicazione del regolamento sulla tutela del diritto d’autore online utilizza i servizi offerti da questa Società per diffondere illecitamente opere tutelate”.

