Farwest, ospiti stasera: si parlerà anche delle tensioni a Torino per il Primo Maggio
Il caso Garlasco in primo piano a Farwest in onda martedì 5 maggio, alle 21.15 su Rai3. Ci si concentra sulle ultime novità mentre cresce l’attesa per l’interrogatorio di Andrea Sempio del 6 maggio: la Procura delinea il possibile movente, legato al rifiuto di un approccio sessuale. Spazio anche alla denuncia di anomalie nella difesa di Alberto Stasi e su una presunta regia capace di orientare il racconto mediatico. Un racconto che mostra come il caso Garlasco si sia consumato non solo nelle aule di giustizia, ma anche sotto i riflettori.
Ci si sposta poi a Milazzo, in Sicilia, per entrare – in esclusiva – in una delle più grandi raffinerie d’Italia, dove il petrolio diventa carburante. Ma con la crisi internazionale e lo stop allo Stretto di Hormuz, le forniture si riducono e i prezzi schizzano. L’Italia regge grazie agli impianti ancora attivi, ma l’Europa paga anni di chiusure e oggi rischia di restare scoperta. Ed è proprio la situazione internazionale con la chiusura dello “Stretto di Trump”, come il presidente USA ha ribattezzato Hormuz, che continua a condizionare l’economia del pianeta. I trasporti sono sempre più cari e rischiosi e, con lo stop ai voli di lungo raggio, il turismo americano punta sull’Italia.
A seguire il Primo Maggio di tensione a Torino, dove l’ex centro sociale Askatasuna torna a incendiare le strade. Un gruppo di attivisti tenta l’assalto allo stabile sgomberato a dicembre: volti coperti, pietre negli zaini e un obiettivo chiaro, “riprendersi” lo spazio.

