Golden Globes: miglior serie tv "The Pitt". Tutti i vincitori per ogni categoria - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 06:18

Golden Globes: miglior serie tv "The Pitt". Tutti i vincitori per ogni categoria

Tanti premi per "Adolescence" e Chalamet batte Clooney e DiCaprio

di Marco Santoni

Golden Globes: Clooney e DiCaprio restano a bocca asciutta. Migliori serie tv, tutti i premi

“Hamnet - Nel nome del figlio”, una rivisitazione emotiva della storia personale di William Shakespeare, ha vinto il Golden Globe come miglior film drammatico. È un segnale che l’adattamento di Chloé Zhao del romanzo premiato della nordirlandese Maggie O’Farrell potrebbe avere ottime possibilità in vista degli Oscar di marzo.

“The Pitt” ha vinto il Golden Globe come miglior serie tv drammatica. Trasmessa da Hbo, al debutto nel gennaio dell’anno scorso, la serie racconta la vita di un pronto soccorso. Il Golden Globe per la migliore sceneggiatura di un film è andato a Paul Thomas Anderson, regista e sceneggiatore di "Una battaglia dopo l'altra", il film che si conferma tra i protagonisti della serata, nato da un adattamento del romanzo "Vineland", di Thomas Pynchon. Timothee Chalamet ha vinto il Golden Globe come miglior attore per “Marty Supreme”.

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Delusione per due big che erano tra i finalisti: George Clooney, per “Jay Kelly”, e Leonardo DiCaprio, con “Una battaglia dopo l’altra". L’onda lunga del successo per la miniserie “Adolescence” non si ferma: la notte dei Golden Globes premia anche Stephen Graham, come miglior attore in una serie limitata. Graham ha ricevuto la standing ovation e molti abbracci mentre si avviava verso il palco per ricevere il premio. Nella stessa serata è stato premiato anche il giovane Owen Cooper.

“Sinners” (in Italia “I peccatori) ha battuto il colossal “Avatar” nella categoria dei “box office” dei Golden Globes. Il premio, introdotto nel 2024, riconosce il successo commerciale, cioè i film che hanno avuto grandi incassi ai botteghini e un grande impatto popolare, non la qualità artistica in senso stretto. Sinners è una storia che ruota attorno a due fratelli gemelli, entrambi interpretati da Michael B. Jordan, che tornano nella loro città natale e si trovano coinvolti in una vicenda oscura fatta di violenza, colpe, peccato e forze inquietanti. Il Golden Globe per la miglior regia va a Paul Thomas Anderson per “Una battaglia dopo l’altra”. Anderson aveva vinto anche il premio per la miglior sceneggiatura.

“KPop Demon Hunters” ha vinto il Golden Globe come miglior film d’animazione. Diretto da Maggie Kang e Chris Appelhans, è incentrato su tre giovani guerriere che, grazie a canti pieni di speranza, creano uno scudo magico alimentato da anime umane, per proteggere il mondo dai demoni. Le musiche e i personaggi hanno spopolato sulle piattaforme sociale, a cominciare da TikTok, diventando un fenomeno pop. E’ brasiliano il Golden Globe per il miglior film non in lingua inglese. Il premio è andato a “L’agente segreto”, sceneggiato e diretto da Kleber Mendonça Filho, con protagonista Wagner Moura, miglior attore al Festival di Cannes. Il film è ambientato durante la dittatura militare in Brasile. “Questo è un momento importante per fare film negli Stati Uniti e in Brasile”, ha detto il regista, ricevendo gli applausi del pubblico.

La miniserie “Adolescence”, dedicata all’adolescenza problematica, non finisce di conquistare premi: dopo quello per il miglior attore protagonista e quello per il miglior attore non protagonista, arriva il Golden Globe per la migliore attrice non protagonista. Erin Doherty ha fatto centro nel suo ruolo di terapista del ragazzino al centro della storia. L’attrice ha dedicato il premio ai terapisti, dicendo: “La vita può essere dura, la salute mentale è tutto. Ed è stato un onore fare la parte di uno di loro”. Il Golden Globe come miglior attrice per una serie drammatica televisiva è andato a Rhea Seehorn, che ha battuto due leggende come Helen Mirren e Kathy Bates. Per Seehorn, protagonista di “Pluribus”, un premio meritato. Molti la ricorderanno come l’avvocata Kim Wexler nella serie televisiva Better Call Saul.

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