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MediaTech
L'Italia del lamento, educata male dai media

di Daniele Rosa

Con il discutibile assunto che fa più notizia il male che il bene, il mondo dei media ha sulla coscienza una mala educazione degli italiani, considerati tra i più grandi 'piagnoni' al mondo. Sarebbe ora che si cominciasse davvero a dire le cose come stanno evitando quel politicamente corretto, utile solo a rendere opaca la realtà? Dare una informazione equilibrata aiuterebbe a cancellare vecchi luoghi comuni limitando quindi il lamento continuo. Si comincerebbe a capire che molti dei problemi attuali nascono dalle colpe passate e presenti di tutti. Nulla è venuto per caso o per colpa di Bersani, Renzi, Letta, Berlusconi, Prodi, Andreotti o Berlinguer.

UNA SANITÀ TRA LE PRIME AL MONDO

Continuare ad esempio a sparare sulla nostra sanità é voler mistificare la realtà. Il sistema sanitario italiano  é , considerando il rapporto qualità/prezzo, uno fra i tre migliori al mondo. Ed allora perché non ripetere a tutti, medici e consumatori, che non è normale ritirare in farmacia intere borse della spesa di medicinali che verranno poi buttati per il 50%? Non è normale lamentarsi sempre di ottime cure sanitarie praticamente gratuite. Certo le attese per alcuni esami sono da mettere in conto ma quando esiste urgenza nessuno é lasciato solo.

UN SISTEMA PENSIONISTICO IN EQUILIBRIO

Ed ancora, perché intervistare i soliti quattro pensionati al mercato che non arrivano alla fine del mese, presentandoli come vittime di un sistema barbaro, senza chiedersi con onestà quanto questi abbiano versato all'Inps nella loro vita lavorativa? Il nostro sistema pensionistico, uno tra i più equilibrati e sostenibili, non è certo un centro missionario. Il calcolo della pensione è praticamente automatico e, se versi poco, prendi poco. Punto e stop. Di regalato non c'è proprio nulla.

LO SCANDALO DELLE PENSIONI DEI POLITICI.

Il vero scandalo è nelle pensioni dei politici, ma questo marcio lo condividiamo con molti paesi. Verrà tolto ma solo grazie ad un cambio di generazione. Gli eredi di Di Maio, Renzi, Brunetta, Verdini forse non seguiranno certi percorsi. Ultimo, e si fa per dire, una parola sulle tasse. 'Dobbiamo difenderci dallo stato vampiro' certo ma qualcuno deve ricordare agli italiani adesso vessati con aliquote del 50% e passa  che ,da 70 anni ,in buone parti del paese la parola tassa era conosciuta come la graziosa moglie del tasso. Molti ne hanno fatto un vanto della loro condizione di evasori. Al grido di 'così fan tutti' ci si è garantiti, a torto ,l'innocenza morale.

I VIOLENTI CENTRI SOCIALI DI NAPOLI

E' intellettualmente disonesto non dire che i centri sociali di Napoli sono pieni di violenti che non permettono la libera circolazione delle idee politiche (Matteo Salvini oggi alla Fiera d'Oltremare ) e non, come invece dovrebbe essere, di giovani aperti alla politica e al dialogo. E si potrebbe andare avanti a lungo. Una buona parte della società predica bene e razzola male in termini di tasse, di etica ed egoismo. Deve essere educata e i media hanno un dovere e un ruolo importante  in questo processo. Ogni tanto vale la pena ricordarlo.

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