In principio doveva essere un format nuovo. Ma torniamo indietro di un anno. Era l’estate del 2025 quando Mediaset azzeccava una mossa. Mette in onda La ruota della fortuna in piena estate, a metà luglio e gli ascolti le sorridono. Il game show portato in Italia da Mike Bongiorno, nel contesto del preserale di Canale 5 era leader di quella fascia. Questo fino a quando Pippo Baudo fu nominato direttore artistico della Rai dall’allora Presidente Letizia Moratti e s’inventò Luna park con relativa conduzione a staffetta.
Baudo mise in campo le maggiori forze della Rai di quei tempi: lui stesso, Milly Carlucci, Mara Venier, Fabrizio Frizzi, Rosanna Lambertucci, Paolo Bonolis, Giancarlo Magalli e con quella squadra riuscì a scalzare dalla vetta degli ascolti la Ruota di Mike. L’anno scorso, dopo alcune serie con buoni riscontri di pubblico, Mediaset decise di lanciare la Ruota nell’access e complice l’assenza di game su Rai1, l’operazione riuscì.
Riuscì talmente bene che tanto pubblico di Mediaset, stanco di Striscia e che si era sparpagliato sulle altre reti (più qualcuno di Affari tuoi) restò anche con il ritorno del gioco dei pacchi. I primi mesi la Ruota vinse la gara con Affari tuoi, ora il game con Stefano De Martino è tornato al primo posto nel periodo di sovrapposizione fra i due programmi (è noto che la Ruota dura una decina di minuti circa in più rispetto al gioco dei pacchi).
Insomma ora la Rai non vuole restare impreparata la prossima estate e l’idea (giusta) era quella di trovare un format, ovvero un game, da testare d’estate facendolo diventare, col tempo, una valida alternativa ad Affari tuoi, magari condotto dallo stesso De Martino. Una specie di fratello di Affari tuoi, come lo era Soliti ignoti, ormai irrimediabilmente bruciato dall’esperienza fallimentare, in termini di ascolti, sul Nove.
Pare che però i risultati di questa ricerca di un nuovo game per l’access di Rai1 al momento non sia stata particolarmente incoraggiante. Si narra di un numero zero realizzato dalla Blu Yazmine e condotto da Nicola Savino che non abbia entusiasmato i vertici della tv pubblica. Si farebbe largo dunque l’idea di proporre per il periodo estivo una versione opportunamente studiata dell’Eredità da mandare in onda fra le 20:40 e le 21:40, sempre condotta da Marco Liorni. Una versione che dovrà fare l’opportuno dribbling fra le partite del prossimo Mondiale di calcio, che purtroppo, per la terza volta di seguito, non vedrà la Nazionale italiana in campo dopo la disastrosa partita di ieri sera della nostra squadra con la Bosnia.
Questa sarebbe al momento una delle opzioni in campo per la prossima estate di Rai1. Potremmo quindi vedere fra luglio ed agosto l’inedita staffetta fra Pino Insegno, confermato come da noi annunciato alla guida della nuova edizione di Reazione a catena nel preserale di Rai1 e Marco Liorni, nuovo padrone di casa dell’access time della prima rete Rai con la sua Eredità. Staremo a vedere.

