Dieci giorni di gare e 79 medaglie in palio: al via i Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Ecco tutto quello che c’è da sapere
Oggi, 6 marzo 2026, si accendono i riflettori sui Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, uno degli appuntamenti sportivi più attesi dell’anno. Per dieci giorni, fino al 15 marzo, oltre 600 atleti provenienti da tutto il mondo si sfideranno in competizioni ad altissimo livello, portando al centro dello scenario internazionale i valori dello sport paralimpico: inclusione, resilienza e superamento delle barriere. Quella di Milano Cortina sarà un’edizione particolarmente significativa, non solo per l’importanza sportiva dell’evento ma anche per il suo valore simbolico e storico: il 2026 segna infatti il 50° anniversario dei primi Giochi Paralimpici invernali, disputati nel 1976 in Svezia, e il 20° anniversario dei Giochi di Torino 2006.
Dieci giorni di gare e 79 medaglie in palio
Saranno oltre 600 gli atleti e le atlete che prenderanno parte ai Giochi, pronti a contendersi 79 eventi da medaglia: 39 competizioni maschili, 35 femminili, 5 eventi misti. Le discipline in programma sono sei e rappresentano il vertice dello sport paralimpico invernale: sci alpino paralimpico, sci di fondo paralimpico, biathlon paralimpico, snowboard paralimpico, wheelchair curling, para ice hockey.
Il torneo di Para Ice Hockey si svolgerà alla Milano Santagiulia Hockey Arena, mentre Cortina d’Ampezzo ospiterà tre discipline: sci alpino paralimpico, snowboard paralimpico e wheelchair curling.
Le competizioni saranno distribuite in tre cluster principali: Milano, per le gare cittadine; Cortina d’Ampezzo, cuore delle competizioni alpine; Val di Fiemme, uno dei poli principali per gli sport nordici. Una struttura volta a rendere i Giochi un evento diffuso, capace di unire città e montagne e valorizzare territori diversi del Nord Italia.
Dove si svolgono le cerimonie
Le cerimonie ufficiali dei Giochi si terranno in due città simbolo del patrimonio culturale italiano. La Cerimonia di apertura, in programma il 6 marzo alle 20.00, si svolgerà nella suggestiva Arena di Verona, trasformata per l’occasione nella Verona Olympic Arena. Quella di chiusura, invece, è prevista per il 15 marzo a Cortina d’Ampezzo, al Cortina Curling Olympic Stadium, dove verrà ufficialmente spento il fuoco paralimpico.
La cerimonia inaugurale, da poter seguire su Rai1, promette di essere uno degli eventi più spettacolari dell’intera manifestazione. Lo show è prodotto da Filmmaster e diretto artisticamente da Alfredo Accatino. L’evento unirà spettacolo, musica e performance artistiche per raccontare la cultura italiana e i valori del movimento paralimpico, accogliendo le delegazioni di tutto il mondo in uno dei monumenti più iconici del Paese. La cerimonia si propone di raccontare lo sport paralimpico come strumento di cambiamento sociale, capace di promuovere inclusione, solidarietà, rispetto e nuove opportunità per tutti. L’Arena di Verona diventerà così uno dei “beauty shot” più iconici dei Giochi: un’immagine simbolo destinata a raccontare al mondo l’incontro tra sport, storia e patrimonio culturale italiano.
I villaggi paralimpici
Per accogliere atleti, delegazioni e staff sono stati allestiti tre Villaggi Paralimpici: Milano, Cortina d’Ampezzo, Predazzo. I villaggi resteranno aperti dal 28 febbraio al 15 marzo 2026, accompagnando l’intero svolgimento della manifestazione.
Il simbolo della fiamma: i bracieri di Milano Cortina
Uno degli elementi più suggestivi dei Giochi è rappresentato dai bracieri olimpici, simbolo dell’unione tra i territori che ospitano l’evento. Realizzati grazie alla partnership con Fincantieri e progettati da Marco Balich insieme a Lida Castelli e Paolo Fantin, i bracieri sono strutture altamente innovative ispirate al genio di Leonardo da Vinci e ai suoi celebri nodi geometrici.
Costruiti in alluminio aeronautico, sono composti da 1.440 componenti e 244 punti di snodo e possono aprirsi e chiudersi come uno scrigno, custodendo la fiamma al loro interno. Il design richiama simbolicamente il sole, fonte universale di energia e rinascita, e rappresenta l’armonia tra natura, tecnologia e ingegno umano. Con l’arrivo della Fiamma Paralimpica il 6 marzo, i bracieri torneranno ad ardere per tutta la durata dei Giochi, fino allo spegnimento finale previsto durante la cerimonia di chiusura del 15 marzo.
La squadra italiana
L’Italia partecipa con una squadra numerosa e competitiva, pronta a confrontarsi con i migliori atleti internazionali. I nomi più attesi includono campioni storici del sci alpino e dello snowboard paralimpico, oltre a promettenti giovani talenti che puntano a conquistare le prime medaglie. Gli azzurri gareggeranno in tutte le discipline e punteranno a far brillare il tricolore, sfruttando anche il vantaggio di giocare “in casa” e di essere supportati dal calore del pubblico italiano. Il movimento paralimpico italiano, inoltre, rappresenta un modello di inclusione e valorizzazione dello sport per persone con disabilità, facendo di questa squadra un simbolo di resilienza e passione.
L’Iran e l’assenza ai Giochi
Una notizia importante riguarda anche la partecipazione dell’Iran ai Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Il paese asiatico avrebbe dovuto essere rappresentato da un solo atleta, Aboulfazl Khatibi Mianaei, fondista già presente alle Paralimpiadi invernali di PyeongChang 2018 e Pechino 2022, che era iscritto per competere in due gare di sci di fondo paralimpico. Tuttavia, a causa della situazione di conflitto e dei rischi per la sicurezza in alcune aree del Medio Oriente, il Comitato Paralimpico Nazionale dell’Iran ha comunicato all’International Paralympic Committee (IPC) che non era possibile garantire un viaggio sicuro per l’atleta e la piccola delegazione in Italia. Di conseguenza, l’Iran non parteciperà alle Paralimpiadi e la sua bandiera non sfilerà alla cerimonia di apertura all’Arena di Verona, riducendo a 55 il numero dei Comitati Paralimpici presenti ai Giochi.
Dove vedere le Paralimpiadi
Le gare dei Giochi Paralimpici Invernali 2026 saranno trasmesse in diretta e in chiaro su diverse piattaforme: Rai Sport e i canali principali Rai, con dirette e highlights quotidiani; Streaming su Rai Play, per seguire tutte le gare ovunque ci si trovi; Piattaforme internazionali IPC, per chi segue l’evento dall’estero. Inoltre, i social ufficiali di Milano Cortina 2026 offriranno aggiornamenti in tempo reale, video, interviste e dietro le quinte, permettendo agli appassionati di vivere le emozioni dei Giochi in ogni momento.
Un evento che guarda al futuro
Secondo il Comitato Paralimpico Internazionale, Milano Cortina 2026 ha tutte le caratteristiche per diventare una delle edizioni più spettacolari e innovative della storia dei Giochi Paralimpici Invernali. La combinazione tra scenari naturali unici, infrastrutture moderne e una forte tradizione sportiva rende l’Italia il palcoscenico ideale per celebrare lo sport paralimpico e il suo messaggio universale.
Per dieci giorni, le montagne e le città italiane diventeranno il cuore di una manifestazione capace di unire competizione, emozione e valori, ricordando al mondo che lo sport può essere uno dei più potenti strumenti di inclusione e cambiamento.

