Oscar 2026: ecco i film più amati dagli italiani. DiCaprio e Michael B. Jordan dominano lo streaming
Le Streaming Chart di JustWatch consentono di scoprire quali sono i titoli di film e serie TV più popolari tra gli utenti di tutte le piattaforme di streaming disponibili in Italia. Con l’avvicinarsi della notte degli Oscar, cresce l’entusiasmo tra gli appassionati di cinema, desiderosi di scoprire quali pellicole conquisteranno le prestigiose statuette. Dai grandi blockbuster alle opere d’autore, ogni anno gli Academy Awards celebrano il meglio della settima arte, regalando emozioni, sorprese e dibattiti accesi tra il pubblico e la critica.
Ma quali sono i titoli che hanno conquistato il cuore degli spettatori italiani? Quest’anno, in occasione degli Oscar 2026, JustWatch, la più grande guida al mondo di contenuti in streaming, ha stilato una top 10 dei film candidati più popolari in Italia tra quelli disponibili in streaming con abbonamento (SVOD) e una seconda top 10 dei film candidati più popolari in Italia attualmente non disponibili in streaming con abbonamento (non-SVOD). Grazie a questa classifica aggiornata, trovare il titolo perfetto per prepararsi al meglio alla cerimonia sarà più semplice che mai!
Film più popolari in Italia tra i candidati agli Oscar del 2026 disponibili in streaming:


Al primo posto troviamo Una battaglia dopo l’altra, il film che guida la classifica italiana dei titoli candidati agli Oscar 2026 disponibili in streaming con ben 13 candidature tra cui miglior attore protagonista (Leonardo DiCaprio), doppia candidatura come miglior attore non protagonista (Benicio del Toro e Sean Penn) e miglior attrice non protagonista (Teyana Taylor). Il film racconta la storia dei French 75, un tempo gruppo rivoluzionario deciso a cambiare gli Stati Uniti con la forza. Dopo anni di silenzio, alcuni dei membri superstiti si ritrovano quando un vecchio nemico riemerge dal passato, costringendoli a confrontarsi con le conseguenze delle loro scelte e con ciò che resta delle loro vite. Con un cast stellare guidato da Leonardo DiCaprio e Sean Penn, il film mescola tensione politica e dimensione personale in un racconto intenso e crepuscolare.
In seconda posizione si piazza I Peccatori, il titolo più nominato della stagione con 16 candidature agli Oscar, un record nella storia del premio, tra cui miglior film, miglior attore protagonista (Michael B. Jordan), miglior attore non protagonista (Delroy Lindo), miglior attrice non protagonista (Wunmi Mosaku). Il film segue Elijah ed Elias, due gemelli segnati da un passato tormentato che decidono di tornare nella loro città natale per ricominciare da capo. Il ritorno, però, si trasforma presto in un confronto con un male oscuro che sembra aspettarli. Tra atmosfere inquietanti e tensione crescente, il film ha conquistato pubblico e critica grazie alla sua potente miscela di dramma e mistero.
Sul terzo gradino del podio troviamo KPop Demon Hunters, candidato a due Oscar tra cui miglior film d’animazione. Quando non riempiono gli stadi con la loro musica, le superstar del K-pop Rumi, Mira e Zoey utilizzano poteri segreti per difendere i propri fan da minacce soprannaturali. Nel corso del film si scontrano con una band rivale maschile, dando vita a uno scontro che riflette una filosofia tipica della tradizione asiatica: anche nel bene esiste sempre una parte di ombra, così come nel male può nascondersi una scintilla di luce.
Al quarto posto troviamo F1 – Il Film, candidato a quattro premi Oscar. La storia segue Sonny Hayes, ex pilota di Formula 1 che riceve dal suo amico Ruben, proprietario di una scuderia, l’opportunità di tornare nel mondo delle corse come mentore del giovane talento Joshua Pearce. Tra velocità, rivalità e pressione competitiva, il film racconta il rapporto tra esperienza e talento emergente.
Quinta posizione per Weapons, candidato all’Oscar per la miglior attrice non protagonista (Amy Madigan). Il film racconta un mistero inquietante che sconvolge un’intera comunità quando, in una sola notte, una classe di scuola scompare senza lasciare traccia. Le sparizioni avvengono nello stesso momento e l’unico sopravvissuto è un bambino, mentre il resto della cittadina si trova a fare i conti con una vicenda che sembra sfidare ogni spiegazione.
Segue al sesto posto Frankenstein, la rilettura gotica del celebre romanzo di Mary Shelley: la pellicola firmata da Guillermo del Toro ha ottenuto ben 9 candidature Oscar tra cui miglior attore non protagonista (Jacob Elordi). Presentato all’ultimo Festival di Venezia, il film continua a far parlare di sé per la sua potente estetica visiva e per la riflessione sui limiti della scienza e dell’umanità, riportando sullo schermo uno dei miti più iconici della letteratura.
Settima posizione per Train Dreams, candidato a quattro Oscar. Ambientato negli Stati Uniti di inizio Novecento, il film segue la vita silenziosa e malinconica di un uomo semplice che attraversa un’epoca di grandi trasformazioni. Con il suo tono intimista e contemplativo, il film ha conquistato il pubblico grazie alla delicatezza con cui racconta il passare del tempo e la solitudine.
All’ottavo posto troviamo Sirât, candidato a due premi Oscar tra cui miglior film internazionale. Ambientato in Marocco, il film segue un padre e suo figlio alla ricerca della figlia scomparsa durante un rave. Il loro viaggio li porta tra paesaggi remoti e feste clandestine nel deserto, in un racconto sospeso tra mistero, musica e disperata speranza.
Nona posizione per Elio, candidato all’Oscar per il miglior film d’animazione. La storia segue un bambino di undici anni che viene improvvisamente trasportato nel Comuniverso, un’organizzazione interplanetaria che riunisce rappresentanti di mondi alieni. Scambiato per l’ambasciatore della Terra, Elio dovrà affrontare una serie di avventure incredibili mentre cerca di capire quale sia davvero il suo posto nell’universo.
Chiude la classifica The Perfect Neighbor: la vicina perfetta, candidato come miglior documentario. Il film ricostruisce la tragica vicenda di Ajike Owens attraverso le body cam della polizia, analizzando la sua uccisione da parte della vicina Susan Lorincz e aprendo una riflessione sulle controverse leggi americane “stand your ground” legate alla legittima difesa. Un racconto investigativo potente che unisce cronaca, giustizia e dibattito sociale.
Film più popolari in Italia tra i candidati agli Oscar del 2026 tra quelli momentaneamente non disponibili in streaming (non-SVOD):

Al primo posto troviamo The Ugly Stepsister, candidato all’Oscar per il miglior trucco. Il film reinterpreta in chiave oscura e ironica l’immaginario delle fiabe classiche, seguendo la storia di Elvira, giovane donna che vive in un regno dove la bellezza rappresenta la chiave per il successo e l’amore. Determinata a conquistare il cuore del principe, Elvira dovrà però confrontarsi con una rivale formidabile: la sua sorellastra, considerata una delle donne più belle del reame.
In seconda posizione si piazza Bugonia di Yorgos Lanthimos, una dark comedy surreale con Emma Stone e Jesse Plemons, forte di quattro candidature agli Oscar, tra cui miglior film e miglior attrice protagonista (Emma Stone). La pellicola presentata a Venezia segue Teddy e Don, due giovani accomunati da una passione per le teorie cospirazioniste. Convinti che la potente amministratrice delegata di un’azienda farmaceutica, Michelle Fuller, sia in realtà un’aliena infiltrata sulla Terra con l’obiettivo di distruggerla, i due decidono di rapirla, dando il via a una vicenda surreale che mescola paranoia, satira e fantascienza.
Sul terzo gradino del podio troviamo La voce di Hind Rajab, candidato come miglior film internazionale e vincitore del Leone d’Argento all’ultimo Festival di Venezia. Il film ricostruisce una drammatica vicenda realmente accaduta: il 29 gennaio 2024 i volontari della Mezzaluna Rossa ricevono la chiamata disperata di una bambina di sei anni intrappolata in un’auto sotto attacco a Gaza. Mentre cercano di rassicurarla al telefono e di far arrivare un’ambulanza, la tensione cresce minuto dopo minuto. Una storia potente e dolorosa che restituisce voce a una tragedia diventata simbolo di un conflitto.
Al quarto posto troviamo Zootropolis 2, candidato all’Oscar per il miglior film d’animazione. Il sequel riprende la storia dal finale del primo capitolo, con Nick Wilde che, dopo il suo passato da truffatore, è ormai diventato un agente di polizia a tutti gli effetti al fianco di Judy Hopps. I due tornano a fare squadra in una nuova avventura nella vivace metropoli animale tra indagini, misteri e il consueto mix di humor e azione.
Quinta posizione per Un semplice incidente, film iraniano candidato a due premi Oscar ossia miglior sceneggiatura originale e miglior film internazionale e già Palma d’Oro al Festival di Cannes. Il film prende avvio da un evento apparentemente banale: un cane investito durante un viaggio notturno costringe una famiglia a fermarsi per riparare l’auto. Ma quell’imprevisto porta a un incontro carico di tensione con un uomo convinto di riconoscere nel conducente un agente dei servizi segreti responsabile di torture subite in carcere. Tra dubbi, vendetta e ricerca della verità, la situazione precipita in un dramma morale.
Segue al sesto posto Blue Moon, candidato a due Oscar tra cui miglior attore protagonista (Ethan Hawke). Ambientato il 31 marzo 1943, il film racconta una notte cruciale nella vita del compositore Lorenz Hart, ex collaboratore di Richard Rodgers. Mentre a Broadway debutta il musical Oklahoma!, Hart si ritrova nel bar dove si terrà la festa per la prima dello spettacolo, combattendo contro alcolismo, malinconia e il peso di un passato artistico difficile da accettare.
Settima posizione per Mr. Nobody Against Putin, candidato all’Oscar per il miglior documentario. Il film racconta come, con l’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, alcune scuole nelle regioni più remote della Russia diventino luoghi di propaganda e reclutamento per la guerra. Un insegnante, combattuto tra etica e sopravvivenza professionale, decide di documentare in segreto ciò che accade nella sua stessa scuola, offrendo uno sguardo diretto e inquietante su un sistema segnato da propaganda e controllo.
All’ottavo posto troviamo Song Sung Blue – Una melodia d’amore, candidato all’Oscar per la miglior attrice protagonista (Kate Hudson). Il film racconta la storia di Mike e Claire, due musicisti che hanno conosciuto giorni migliori ma che non rinunciano alla loro passione per la musica. Decidono così di formare una tribute band dedicata a Neil Diamond, e quello che inizia come un progetto artistico si trasforma gradualmente in un legame sempre più profondo tra i due.
Nona posizione per The Smashing Machine, candidato all’Oscar per il miglior trucco e già vincitore del leone d’argento per la miglior regia all’ultimo Festival di Venezia. Diretto da Benny Safdie, il film racconta la vita del campione di arti marziali miste Mark Kerr, interpretato da Dwayne Johnson. Tra successi sportivi, dipendenze e relazioni complicate, il biopic offre il ritratto intenso di un uomo diviso tra la gloria sul ring e le fragilità della vita privata.
Chiude la classifica Se solo potessi ti prenderei a calci, candidato all’Oscar per la miglior attrice protagonista (Rose Byrne). Il film segue Linda in uno dei momenti più difficili della sua vita: tra una figlia malata, un marito spesso lontano per lavoro e una quotidianità sempre più caotica, la donna cerca di mantenere un fragile equilibrio tra responsabilità familiari e personali. Un racconto intenso e umano che esplora il peso delle aspettative e la resilienza di fronte alle difficoltà.

