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Rai, febbraio d’oro sul fronte pubblicitario: tra Sanremo e Olimpiadi si prevedono numeri da record
Per i Giochi l'offerta pubblicitaria sembra quasi tutta completata. Per quanto riguarda il Festival, invece, si prevede un lieve calo negli ascolti tv

Rai, sarà un febbraio d’oro sul fronte pubblicitario: si prevedono incassi record tra Sanremo e Olimpiadi
Febbraio sarà un mese particolarmente ricco per la Rai per quanto riguarda la pubblicità grazie alla combinazione tra Sanremo 2026 e le Olimpiadi invernali di Milano Cortina. Per quanto riguarda i Giochi, secondo i Centri media contattati dal Sole 24 Ore, l'offerta pubblicitaria risulta quasi completata. Per le Olimpiadi non esiste un vero listino di singoli break ma sono state realizzate formule integrate che comprendono RaiPlay e iniziative ad hoc. Ad esempio, il Modulo Domination viene proposto a 880mila euro netti con 77 milioni di contatti tra 15 e 64 anni garantiti.
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Subito dopo le Olimpiadi invernali partirà Sanremo 2026 (24-28 febbraio). Dai documenti presentati centri media, scrive il Sole 24 Ore, sembrerebbe che la Rai abbia messo in conto un lieve calo negli ascolti tv rispetto all'edizione del 2025, che comunque sono stati superiori alle previsioni. Nonostante ciò, i listini della tabellare salgono di circa l'8%. Sempre più centrali in tema di ascolti tv sono diventati la total audience e la fruizione del Festival su mezzi alternativi alla tv e i social network.
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La strategia è quella di puntare su formati brevi da 15 secondi con prezzi che vanno dai 15mila euro netti a 161mila euro per uno spot al martedì alle 21.45 a inizio alla fine del break. La raccolta pubblicitaria per Sanremo 2026 potrebbe quindi superare i 70 milioni di euro, contro i 65,2 milioni dell'anno scorso.
"Il Festival di Sanremo rimane l’unico evento non sportivo della Tv italiana e riesce a portare davanti allo schermo il pubblico più giovane. Quindi per i brand che hanno target di comunicazione più commerciali è un’occasione unica. Non ci aspettiamo un calo di interesse di investitori", ha commentato Stefano Visintainer, head of media intelligence di Omg.
