A- A+
Medicina
EMA a Milano: successo della missione in Lettonia e Lituania

Si è conclusa con successo la missione di business diplomacy della comunità imprenditoriale italiana che ha visitato Lettonia e Lituania con l’obiettivo di sostenere la candidatura di Milano come nuova sede dell’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA).

La delegazione ha fatto tappa a Riga e Vilnius, mentre l’Estonia ospiterà un nuovo appuntamento delle missioni nei giorni dell’8 e 9 novembre. Alla missione, durata tre giorni, hanno partecipato rappresentanti di vari settori industriali, dal farmaceutico all’alimentare, oltre che il capo di gabinetto del Sindaco di Milano, Mario Vanni, in rappresentanza del Comune. La delegazione ha organizzato tavole rotonde con numerose aziende locali e associazioni camerali, incontri bilaterali con rappresentanti istituzionali quali il Vicepremier e Ministro dell’Economia della Lettonia, Arvils Ašerādens, l’ufficio del sindaco di Riga, Nils Ušakovs, e rappresentanti di organizzazioni come l’Agenzia Statale degli Investimenti e dello Sviluppo della Lettonia, l’Agenzia per gli Investimenti della Lituania e la Confederazione degli Industriali lituani.

Oltre a promuovere la candidatura di Milano, la missione nei paesi baltici ha consentito di rafforzare le aree di cooperazione economica già esistenti con l’Italia e di porre le basi di nuove iniziative che potranno essere sviluppate in partnership con le aziende baltiche. Negli incontri si è parlato di partenariato nel campo industriale, sia in riferimento alla farmaceutica che ad altri settori, di possibilità di borse di studio nelle Università della Lombardia, e di cooperazione tra soggetti camerali e associativi anche in ottica di progetti di respiro europeo.

“Il mondo delle imprese, in sinergia con gli altri attori istituzionali, sta portando avanti un intenso lavoro a sostegno di Milano, della Lombardia e dell’intero paese. Queste missioni ci consentono sia di illustrare i punti di forza di Milano come nuova sede EMA che di creare nuove collaborazioni a livello economico che porteranno i loro frutti a prescindere dalla decisione del 20 novembre. La campagna di business diplomacy per EMA si sta rivelando una grande occasione di promozione territoriale”, ha detto Fabrizio Grillo, coordinatore del tavolo tecnico presieduto da Diana Bracco a sostegno della candidatura di Milano.

“Scegliere Milano come nuova sede EMA significa tutelare la salute di 500 milioni di cittadini europei e il forte legame tra salute e alimentazione spinge il settore del food italiano ad essere in prima linea a sostegno di questa candidatura. Le missioni di business diplomacy, inoltre, ci danno la possibilità di trovare nuove opportunità di sviluppo e valorizzazione per tutte quelle centinaia di aziende alimentari italiane che ogni anno si affacciano per la prima volta sui mercati esteri, facendo registrare un costante aumento dell’export del food&beverage italiano”, ha detto Irene Zancanaro, incaricato esecutivo alla Presidenza di Federalimentare.

“In questi momenti fondamentali la città di Milano parla con una voce sola. Per questo abbiamo accompagnato la delegazione di imprese in questa importante missione nei paesi baltici. Stiamo replicando quanto già sperimentato con l’EXPO, un modello vincente in cui gli attori pubblici e privati collaborano in maniera unita ed efficace per i successi di Milano”, ha detto Mario Vanni, capo di gabinetto del Sindaco di Milano, Giuseppe Sala.

I rapporti tra Lombardia e i paesi baltici Lo scambio commerciale fra la Lombardia e i paesi baltici nel primo semestre del 2017 ha superato i 312 milioni di euro di cui 102 milioni di import e 211 di export con una crescita del 5,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questi dati ammontano a un quarto del totale degli scambi commerciali fra Italia e paesi del baltico. Milano, con un volume di scambi commerciali pari a 78,5 milioni di euro, è la città maggiormente connessa con i Paesi Baltici. Fra i paesi della regione, la Lituania è quello con il volume più alto di scambi commerciali con la Lombardia per un totale di 63,3% dell’import e 48% dell’export. I prodotti maggiormente esportati nei paesi baltici sono macchinari (19%), tessile (15%) e metalli (14%) mentre i beni più importati sono i prodotti alimentari (31%) e i prodotti del legno (13%). Il roadshow di business diplomacy, promosso dalle più importanti associazioni industriali e dalla Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi vuole mostrare il grande supporto della comunità economica italiana alla candidatura di Milano, una città tradizionalmente inclusiva e aperta al dialogo. Questo supporto non è solo nell’interesse della città ma ancora di più nell’interesse dell’Unione Europea e dei suoi 500 milioni di cittadini.

 

Visita il website: http://emamilano.eu

Iscriviti alla newsletter
Tags:
ema milanolettonialituania
in evidenza
Risolvi il tuo Debito: aiutate più di 300 mila persone in 12 anni di attività

Corporate - Il giornale delle imprese

Risolvi il tuo Debito: aiutate più di 300 mila persone in 12 anni di attività

i più visti
in vetrina
CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"

CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"


casa, immobiliare
motori
Nuovo Ranger, creato da Ford ma ideato dai suoi stessi clienti

Nuovo Ranger, creato da Ford ma ideato dai suoi stessi clienti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.