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Medicina
Deficit dell'udito per 2 milioni di italiani in vacanza: il vademecum
La trombosi uccide più del cancro e dell’Aids

Feste chiassose, annunci confusi nelle stazioni e negli aeroporti, necessità di chiedere indicazioni o di ascoltare una guida turistica. L’estate può nascondere alcune piccole insidie per i vacanzieri italiani con un deficit dell’udito, che quest’anno si stimano essere circa 2 milioni. Proprio per aiutare le persone che convivono con l’ipoacusia a godersi il meritato riposo estivo, Amplifon ha elaborato il “Piccolo Vademecum per ‘Sentirsi’ in Vacanza”. Chiedere sempre una conferma scritta di informazioni e itinerari di viaggio, ma anche informarsi sulla presenza di servizi dedicati ed effettuare prima della partenza, quando ci si accorge di avere delle difficoltà uditive, un semplice esame audiometrico: sono alcuni dei suggerimenti pensati dagli esperti per migliorare la qualità delle vacanze di chi ha un disturbo dell’udito.

“Il problema dell’ipoacusia durante viaggi e vacanze - spiega il dottor Antonio De Caria, Audiologo - è un fenomeno ‘silenzioso’, di cui si parla poco e che è spesso sottovalutato. Infatti, le persone con un deficit dell’udito possono andare incontro a diverse difficoltà, che rischiano di disturbare le tanto attese ferie estive. Mi riferisco, per esempio, al rischio di perdere un treno perché non si riesce a sentire o a capire l’altoparlante che annuncia un cambio di binario. Oppure il rischio di isolamento durante una festa, perché la musica, il vociare e i rumori interferiscono con la conversazione. Eppure, basterebbe poco per mettere al sicuro le vacanze: la perdita uditiva è facilmente diagnosticabile con un test audiometrico e nel 95% dei casi è risolvibile con un apparecchio acustico che, con piccoli accorgimenti (ad es. evitando di bagnarlo e ricordandosi di farlo controllare prima della partenza), permette di trascorrere senza pensieri le proprie ferie”.

L’estate è spesso considerata un periodo da vivere in compagnia. Proprio gli amici e i parenti possono avere un ruolo centrale nelle vacanze di una persona con un problema uditivo. “Se il viaggiatore non utilizza l’apparecchio acustico – aggiunge il dottor De Caria – è consigliabile che nelle situazioni più complicate per l’ascolto stia vicino a un amico che possa aiutarlo nella conversazione e ripetergli ciò che non ha sentito. Inoltre, evitare di dialogare in situazioni rumorose o chiamare la persona da lontano, sono ulteriori accorgimenti che permettono di aiutare chi ha un deficit dell’udito”.

L’ipoacusia è la diminuzione della capacità uditiva: un problema che comporta una ridotta percezione dei suoni e difficoltà nel capire le parole, soprattutto se pronunciate a bassa voce e/o in presenza di un rumore nell’ambiente. Oggi in Italia si contano più di 7 milioni di persone con un disturbo dell’udito e si stima che entro il 2050 oltre un miliardo di individui nel mondo soffrirà di ipoacusia.

PICCOLO VADEMECUM PER “SENTIRSI” IN VACANZA

Realizzato per Amplifon con la consulenza del dottor Antonio De Caria, Audiologo: 8 consigli per migliorare la qualità delle vacanze di chi ha un disturbo dell’udito.

1.    Effettuare un semplice esame audiometrico, della durata di pochi minuti, prima della partenza: consente di valutare il tipo e il grado di perdita uditiva, individuando così la soluzione migliore al proprio problema.

2.    Prima di prenotare la vacanza, informarsi sulla presenza di servizi dedicati alle persone con problemi uditivi in hotel, treno o aereo.

3.    Chiedere sempre una conferma scritta di prenotazioni, prezzi, date e itinerari di viaggio.

4.    Quando si va in un Paese straniero, imparare la frase “Può ripetere, non sento bene” nella lingua locale.

5.    Informare lo staff dell’hotel che si possono avere delle difficoltà a sentire gli allarmi (ad es. antincendio), il telefono o il bussare alla porta.

6.    Evitare, se possibile, di viaggiare da soli e farsi accompagnare da un amico o familiare che nelle situazioni più complicate per l’ascolto (ad es. feste chiassose, stazioni) possa stare vicino e ripetere ciò che non si è sentito.

7.    Chiedere ai compagni di viaggio di scandire bene le parole e di evitare di parlare da lontano.

8.    Chi ha un apparecchio acustico deve ricordarsi di farlo controllare prima della partenza e di portare sempre con sé le batterie di ricambio. Per mantenerlo efficiente è importante non bagnarlo e pulirlo sempre la sera prima di andare a letto.

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