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Milano
Abercrombie & Fitch vede nero: tonfo in Borsa e addio a Milano

Abercrombie in perdita, chiuderà lo store milanese

 

Finisce un'era per la Milano fashionista: il negozio simbolo dei millennials sta per chiudere i battenti. Abercrombie & Fitch dirà addio al capoluogo lombardo nel secondo semestre del 2020. Le lunghe file per farsi i selfie con i commessi-modelli sono ormai solo un ricordo. Il mega-store, un simbolo per la generazione dei millennials, era stato inaugurato nel 2009 e nei primi anni era stato letteralmente  assaltato da appassionati di moda e semplici curiosi.

Poi è iniziata la crisi per il marchio dell'alce, che ieri ha vissuto una giornata nera. Il titolo ha ceduto il 24% a 19 dollari, portando il bilancio da inizio anno a -3 e quello degli ultimi 12 mesi a -23,4%. Anche oggi a New York il titolo ha aperto in forte calo, attorno a -6%. 
 
I CONTI - Abercrombie & Fitch ha chiuso i tre mesi al 4 maggio, corrispondenti al primo trimestre fiscale, con una perdita di 19,2 milioni di dollari, o 29 centesimi ad azione, contro un rosso da 42,4 milioni, o 62 centesimi per azione, nello stesso periodo dell'esercizio precedente. Gli analisti si attendevano un risultato negativo per 31 milioni, o 43 centesimi per titolo. Il fatturato e' pari a 734 milioni, in linea ai 731 milioni dell'anno prima e con le previsioni pari a 733 milioni. Le vendite comparate sono aumentare dell'1% contro il +1,3% atteso dal mercato. In Usa sono cresciute del 4% ma nei mercati internazionali sono calate del 4%. Se i dati sono complessivamente migliori delle previsioni, e' deludente l'outlook per il secondo trimestre fiscale: la societa' si aspetta vendite tra il piatto e un rialzo del 2% e vendite comparate invariate. Gli analisti avevano messo in conto ricavi in aumento del 2,9% e vendite nei negozi aperti da almeno un anno in aumento del 2,4%. Nell'intero esercizio l'azienda prevede ricavi in aumento del 2-4% e vendite comparate in rialzo a cifra singola.

VERSO LA CHIUSURA DI TRE NEGOZI - Sull'onda dei risultati negativi e del forte ribasso registrato in borsa quando sono stati resi noti, l'azienda di abbigliamento ha annunciato la chiusura di tre flagship store: quello a marchio Holliser a New York City e quelli a marchio A&F a Fukuoka (Giappone) e Milano, in corso Matteotti. Dal 2017 salgono cosi' a cinque i negozi chiusi inclusi quelli a Hong Kong e Copenhagen (Danimarca). Il gruppo ha spiegato che le tre nuove chiusure rappresentano meno dell'1% del fatturato totale generato nel 2018. Gli oneri legati alle chiusure a NY e a Fukuoka sono stimati in 45 milioni di dollari al lordo delle imposte mentre "non è atteso" che gli oneri legati a quelle di Milano e Copenhagen siano significativi per l'anno fiscale in corso. A Milano crolla così quello che era diventato un vero e proprio mito per i giovani nell'ultimo decennio.

Abercrombie & Fitch è una famosa casa di moda statunitense, fondata a Manhattan il 4 giugno 1892 da David T. Abercrombie. Conta quattro marchi: Abercrombie & Fitch, Abercrombie Kids, Hollister Co. e Gilly Hicks. La società è focalizzata principalmente sulla moda casual giovanile.

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