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Milano
Aggressione con machete, sciopero Trenord: "Più sicurezza"

Treni fermi per otto ore, dalle 9 alle 17 di oggi, ed un presidio, dalle 10 alle 12, sotto le finestre di Palazzo Regione per avere più sicurezza sui treni suburbani e regionali. Questa la protesta nazionale indetta dal sindacato Orsa, promossa dopo l'aggressione subita venerdì scorso alla stazione di Villapizzone dai capitreno Carlo Di Napoli e Riccardo Marcello Magagnin, feriti da un gruppo di sudamericani appartenenti alla gang M13 ed armati di machete,

IL SINDACATO: "PERSONALE DA AFFIANCARE AI CAPITRENO"/ "Chiediamo al Governo, alla Regione, alle istituzioni di trovare i fondi e il personale necessario per affiancare i capitreno durante i controlli a bordo: siano militari, siano poliziotti, siano agenti di società di sicurezza private – è la richiesta del sindacato –. Troppo pochi i 63 addetti alla security messi a disposizione da Trenord: ogni giorno l’azienda effettua infatti 2300 corse in Lombardia".

L'ASSESSORE SORTE: "VOGLIAMO I MILITARI DI EXPO"/ "Ho chiesto che i 1.300 militari gia' presenti a Milano per Expo possano essere usati anche per presidiare stazioni e treni. C'e' l'esigenza di dare un segnale forte, di far vedere che le istituzioni sono pronte e reagiscono e l'impiego dei militare potrebbe essere un primo, importante, segnale". A dirlo e' l'assessore regionale alle Infrastrutture e mobilita', Alessandro Sorte, che ha partecipato al tavolo tecnico, convocato dal prefetto di Milano per approfondire il tema sicurezza sui mezzi del trasporto pubblico locale. All'incontro hanno partecipato le aziende del Tpl lombardo, tra le quali Trenord, Ferrovienord, Atm, Rfi e Grandi stazioni. Trenord ha illustrato alcuni dati circa gli atti delittuosi del 2015: in particolare, si sono verificate 46 aggressioni e minacce al personale di bordo; 44 furti, rapine o molestie sessuali e si e' verificata un'escalation di furti alla rete di vendita dei biglietti Trenord. Le linee piu' esposte dal punto di vista delle aggressioni al personale sono la Saronno-Seregno-Milano-Albairate, con 64 episodi, la Lecco-Bergamo-Brescia con 38, l'Alessandria-Mortara-Milano con 28 e la Verona-Brescia-Treviglio-Milano con 25 aggressioni. Il Tavolo si e' aggiornato per proseguire nel lavoro di ricognizione delle decisioni da assumere. "Un lavoro positivo quello avviato in Prefettura - ha concluso Sorte - dal quale pero' i cittadini si aspettano risposte concrete e tempestive". L'assessore regionale ha ricevuto oggi una delle vittime dell'aggressione. Domani, invece, l'incontro coi sindacati dei trasporti: "Le organizzazioni sindacali del Tpl, a partire da quelle che hanno firmato un documento sulla sicurezza diffuso dai Confederali, incontreranno domani, mercoledì 17 giugno, alle ore 17, l'assessore per discutere della situazione e dei provvedimenti da assumere anche alla luce del Tavolo tecnico insediato dal prefetto di Milano". "Forza Italia già dai prossimi giorni raccoglierà le firme necessarie ad una petizione per l'impiego delle Forze armate a difesa della mobilità, dei ferrovieri e dei cittadini" ha annunciato la coordinatrice lombarda Mariastella Gelmini.

MARONI: "GIA' CHIESTO L'ESERCITO AL PREFETTO"/ "Il presidio dei macchinisti dell'Orsa che chiedono più sicurezza sui treni? E' esattamente quello che ho chiesto anch'io, come sapete ho già chiesto al prefetto e al Questore di mettere militari e uomini delle forze dell'ordine nelle stazioni e sui treni negli orari più a rischio e Trenord e Fnm stanno lavorando in questa direzione. Difficile trovare gli uomini perché sono già impegnati per la sicurezza per Expo? Se c'è un problema va risolto e gli uomini si trovano, perché non si può permettere che un lavoratore possa rischiare l'amputazione di un braccio o di essere ammazzato perché non ci sono gli uomini disposizione". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, rispondendo ad una domanda dei giornalisti al termine dei lavori del 'World Investment Conference 2015', all'Auditorium Testori di Palazzo Lombardia. "Mi aspetto - ha detto Maroni - che le forze dell'ordine, la Prefettura e la Questura abbiano la sensibilità di accogliere la nostra richiesta e di procedere rapidamente".

CATTANEO: "RICONOSCIMENTO DA REGIONE"/ Il Consiglio regionale consegnerà a Di Napoli e a Magagnin, un riconoscimento come apprezzamento per il gesto di coraggio compiuto e di solidarietà e vicinanza. E’ quanto ha  annunciato stamattina il Presidente Raffaele Cattaneo nell’aprire la seduta di Consiglio regionale. Cattaneo ha spiegato che l’Ufficio di Presidenza ha deciso, non appena sarà possibile,  di tributare ai due lavoratori un riconoscimento in occasione di una delle prossime sedute d’Aula. Cattaneo ha parlato di “aggressione grave” e ha espresso “vicinanza ai lavoratori feriti e a tutti i ferrovieri di Trenord, colpiti da quanto accaduto e da altri episodi che si stanno susseguendo”. Il Presidente Cattaneo ha poi aggiunto: “Quanto accaduto segnala un problema di sicurezza che non si può ignorare né semplificare con affermazioni estemporanee. Serve un intervento attento, che sono certo il nostro Consiglio regionale per quanto di sua competenza non vorrà far mancare. Oggi – ha poi detto ancora Cattaneo – al di là delle diverse posizioni politiche, quello che mi preme sottolineare è l’apprezzamento per il gesto di coraggio dei due capitreno, in particolare di Riccardo Magagnin che con il suo intervento ha evitato che l’aggressione avesse conseguenze peggiori, e la solidarietà ai lavoratori di Trenord”.

BECCALOSSI E DE CORATO: "VERA EMERGENZA"/ "Abbiamo ritenuto doveroso esprimere personalmente solidarietà e vicinanza ai lavoratori di Trenord. Quello della sicurezza non è più un problema, ma un'emergenza. E le emergenze vanno affrontate con provvedimenti speciali. Decisioni che, per competenza, spettano al Governo e in particolare al Ministro Alfano. Regione Lombardia è pronta a fare la sua parte per difendere la pelle di chi, con fatica e sacrifici, si reca ogni giorno a compiere il proprio dovere". Lo affermano i rappresentanti di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, Viviana Beccalossi, assessore regionale al Territorio della Lombardia, e Riccardo De Corato, capogruppo in Regione e vicepresidente del Consiglio comunale di Milano, dopo aver incontrato questa mattina i lavoratori di Trenord che hanno manifestato davanti al Palazzo della Regione Lombardia "Ci siamo detti assolutamente favorevoli - continuano Beccalossi e De Corato - alle richieste di dotare il personale che lavora sui treni e nelle stazioni di strumenti adeguati per far fronte al dilagare della violenza, così come è assolutamente condivisibile la proposta di pattugliare i convogli con gli uomini delle Forze dell'Ordine". "Non abbiamo dubbi di ritenere che il presidente Maroni e l'assessore Sorte - concludono Beccalossi e De Corato - si faranno carico di portare queste istanze ai vertici di Trenord, per il bene dei viaggiatori e dei lavoratori".

LE INDAGINI: TENTATO OMICIDIO/ Intanto Riccardo Marcello Magagnin è stato sentito dagli inquirenti: "Ricordo di essere stato buttato a terra e poi ho tentato di proteggermi il viso, mettendomi in posizione fetale per attutire i colpi", ha detto. Due presunti aggressori dell'uomo e del suo collega, ovvero Josè Emilio Rosa Martinez, salvadoregno 19enne ritenuto l’esecutore materiale, e Jackson Jahir Lopez Trivino, salvadoregno di 20 anni, sono stati arrestati mentre il gip ha disposto la custodia in carcere per Alexis Ernesto Garcia Royas, salvadoregno di 20 anni. Scrive il pm Lucia Minutella che si può parlare di tentato omicidio in quanto Rosa Martinez avrebbe tentato di colpire entrambi con il machete, "dapprima sferrando ad altezza d’uomo (in direzione del capo o comunque di altre parti vitali) dall’alto verso il basso un primo violento fendente con un machete contro Di Napoli Carlo (fendente che attingeva il braccio sinistro della vittima che tentava di difendersi) e un secondo fendente all’indirizzo di Magagnin Riccardo Marcello (fendente che non attingeva la vittima che riusciva a bloccare il braccio dell’aggressore".

ADESIONE AL 90%/ Adesione intorno al 90%, nelle fila del personale di Trenord, allo sciopero proclamato dai sindacati Orsa, Cat e Cub, che è iniziato alle 9 di questa mattina e durerà fino alle 17, secondo quanto hanno annunciato gli stessi sindacati. "E' uno sciopero molto partecipato - afferma Adriano Coscia dell'Orsa - ci dispiace per i viaggiatori, ma è un'iniziativa che serve a tutta la cittadinanza per salire sul treno in tranquillità". "I lavoratori di Trenord stanno anche manifestando sotto la sede della Regione Lombardia "per chiedere - spiega Coscia - maggiore sicurezza sui treni."Informazioni sull’andamento della circolazione, come ogni giorno, saranno comunicate in tempo reale su tutti i canali di comunicazione di Trenord: nelle stazioni tramite i monitor, i teleindicatori e gli annunci sonori, e via Twitter, seguendo gli account delle diverse direttrici e sul sito internet www. trenord.it, disponibile anche in versione mobile per smartphone e tablet.

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