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Aggressioni sessuali di Capodanno a Milano: si allarga l'inchiesta
Aggressione sessuale a Milano

Aggressioni sessuali di Capodanno a Milano: si allarga l'inchiesta

Si allarga il raggio dell'inchiesta per violenza sessuale di gruppo della procura e della squadra mobile di Milano sugli abusi e le molestie commessi con la modalita' del branco ai danni di piu' di una ragazzina in Duomo nel corso dei festeggiamenti di piazza durante la notte di San Silvestro. Oltre alla 19enne lombarda apparsa in un video circolato da mercoledì sulla pagina MilanoBelladaDio e ad altre due giovani comparse in un video realizzato e pubblicato oggi da Alanews, ci sarebbero altre denunce analoghe in fase di valutazione da parte dei pm del pool "Tutela fasce deboli" guidato dall'aggiunto Letizia Mannella.

Il branco accerchia la 19enne

Dall'analisi dei video realizzati dai presenti in piazza e di quelli delle telecamere di sicurezza comunali e degli esercizi pubblici gli inquirenti sono al lavoro per arrivare in tempi brevi all'identificazione delle decine di presunti autori che - come si vede dai filmati - avrebbero agito in gruppo accerchiando e braccando le vittime indifese con l'obiettivo di molestarle verbalmente e palpeggiarle e in un caso, quello della 19enne, anche di tentare di svestirla.

La vittima salvata dagli agenti antisommossa

Impressionanti le immagini dell'aggressione alla giovane con il piumino rosso, che si vede spuntare in mezzo al groviglio di teste, braccia e mani che la assediano. Qualcuno prova a fermarli, urla: «No, no, no, oh, è una ragazza». Il gruppo, però, non allenta la presa. Al termine dell'aggressione, la giovane è accasciata a terra, in mezzo a cartacce e bicchieri di plastica rotti. E' stata salvata dall'intervento degli agenti in tenuta antisommossa, mentre gli aggressori si dileguano fuggendo un po' ovunque. La ragazza è stata quindi soccorsa e portata alla clinica Mangiagalli.

Il racconto della giovane: "Gridavo ma non mi lasciavano"

Nella sua denuncia la giovane ha raccontato di essere stata accerchiata all'improvviso, in un momento in cui aveva perso di vista gli amici con cui era arrivata in centro città per festeggiare l'ultimo dell'anno. Aveva inizialmente pensato ad una rapina ed aveva consegnato la borsa al branco. Ma questi avevano iniziato a palparla e a svestirla, tanto da strapparle il maglione: "Io gridavo ma loro non mi lasciavano", ha raccontato. Alcuni degli aggressori sarebbero già stati identificati.

La Procura: "Almeno cinque casi gravissimi"

La procura e la Squadra mobile di Milano indagano al momento sulle aggressioni sessuali commesse ai danni di cinque ragazze durante i festeggiamenti. I casi ritenuti dagli inquirenti di entita' "gravissima" finiti gia' al centro dell'inchiesta per violenza sessuale di gruppo potrebbero pero' crescere nei prossimi giorni con l'arrivo di nuove denunce da parte di altre potenziali vittime di episodi analoghi.

Sardone (Lega): "Milano in ostaggio di branchi di delinquenti"

Commenta il video il consigliere comunale della Lega Silvia Sardone: "Il nuovo video su quanto successo la notte di Capodanno in Piazza Duomo apre scenari sempre più inquietanti e drammatici. La scena di due povere ragazze costrette agli abusi di decine di ragazzi si somma alla denuncia di violenza già inviata da un’altra giovane e alle segnalazioni di altre molestie e rapine. Ci sono state quindi violenze sessuali di gruppo e diverse ragazze sono state abusate e picchiate. Si può a questo punto dire che quanto accaduto a Milano la notte di Capodanno sia molto simile a quanto avvenuto a Colonia la notte di Capodanno del 2016 quando furono centinaia le aggressioni a danni di donne da parte di giovani immigrati. Anche in questo caso, come si evince dai video e dalle testimonianze, i protagonisti sono giovani stranieri visto che si sente chiaramente che parlano non in italiano. Nulla che sorprenda, l'idea della "donna sottomessa" è una costante in molte comunità islamiche non moderate"

Sardone prosegue: "Se non ci fossero stati gli interventi delle forze dell’ordine presenti in piazza saremmo qui a parlare di decine di violenze. A questo punto vogliamo la verità: cosa è successo in Piazza Duomo? Quanti sono i casi simili? Come mai si è permessa questa situazione? E’ ormai evidente che ci fossero branchi di stranieri pronti a reati e a violenze sulle donne. Tra l’altro mi chiedo dove siano le femministe di fronte a chiari abusi verso le donne. Forse sono più interessate alla questione del linguaggio di genere. In questo contesto ricordo che l’assessore alla sicurezza del Comune di Milano disse “tanta gente, tanti botti, nessun problema” su quanto avvenuto in piazza. Una sottovalutazione incredibile a cui si aggiungono il silenzio del Sindaco e della sinistra. Evidentemente a loro non interessa se nella principale piazza di Milano, in un giorno di festa, diverse giovani donne siano abusate, tra pianti e urla, da decine di delinquenti”.

Roggiani (Pd): "Video strazianti"

"I video delle violenze nella notte di Capodanno in piazza Duomo fanno male a tutti noi. Sono immagini strazianti che raccontano ancora una volta situazioni inaccettabili che troppo spesso le donne si trovano a subire. Violenze e comportamenti figli di una cultura patriarcale della nostra società in cui un gruppo di ragazzi si sente in diritto di poter fare quello che vuole nei confronti delle ragazze. Sono sicura che le forze dell’ordine riusciranno a rintracciare gli aggressori e che la giustizia farà il suo corso. La mia più sincera e stretta vicinanza va alle ragazze a cui va garantita privacy e rispetto. Ora continuiamo però anche con una forte azione culturale, a partire dalle scuole, solo così riusciremo a cambiare realmente le cose". Lo ha detto la segretaria metropolitana del PD milanese Silvia Roggiani in merito agli attacchi e alle violenze sessuali ai danni di alcune giovani ragazze durante la notte del 31 dicembre in piazza Duomo.

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