“Sala e Parisi sono dei liquidatori. Cedere le quote delle partecipate significa sottrarre ai cittadini il loro patrimonio e al bilancio del Comune decine di milioni di euro annui incassati a titoli di dividendi. E la conseguenza sarebbe o l’aumento delle tasse o, comunque, una minore offerta dei servizi. È quindi per noi inaccettabile pensare di vendere il patrimonio pubblico, un danno enorme per il Comune e i suoi cittadini”, così Gianluca Corrado ospite di Milanow sulla gestione delle partecipate del Comune.
“A Corrado e al M5S è opportuno ricordare che in questi 5 anni gli unici che hanno proposto privatizzazioni e vendite di patrimonio pubblico sono stati proprio loro insieme ai radicali” commenta Luca Gibillini, consigliere comunale Sel – SinistraxMilano
lo diciamo da settimane che oggi il punto è quello di mantenere il controllo pubblico delle partecipate e del patrimonio pubblico. Lo stesso Sala ha ribadito in diverse occasioni che il centrosinistra non ha intenzione di perdere il controllo pubblico di partecipate che, ricordiamo, sono in ottima salute grazie al buon lavoro svolto dall’amministrazione Pisapia”. “In 5 anni il Movimento 5 Stelle non è stato in grado di fare proposte e neanche di trovare ragioni per i loro classici e assurdi attacchi demagogici. Una linea che stanno confermando anche in campagna elettorale. In definitiva” conclude Gibillini “ha ragione Corrado: parte svantaggiato, e molto, perché non ci sono stati scandali e a Milano abbiamo governato bene”

