924 cooperative, di cui 828 attive, un valore di produzione che supera i 3 miliardi di euro, un numero di occupati di oltre 36mila addetti e un totale di 992.332 soci cooperatori. A 140 anni dalla fondazione di Legacoop, la più antica delle associazioni di rappresentanza delle imprese cooperative in Italia, nata a Milano il 10 ottobre del 1886, la forza di Legacoop Lombardia si misura anche nei numeri, che restituiscono con chiarezza la dimensione e l’impatto di un modello economico e sociale che mette al centro le persone.
Proprio in occasione del 140esimo anniversario, Legacoop Lombardia ha promosso un ricco calendario di iniziative ed eventi che animeranno per tutto il 2026 il territorio lombardo e che è stato presentato oggi presso l’hub cooperativo di Milano. Un percorso che culminerà con la Biennale dell’economia cooperativa 2026, il più importante momento di confronto e dibattito pubblico organizzato da Legacoop, in programma il 9 e 10 ottobre a Milano, città con la densità cooperativa tra le più alte d’Europa.
Era il 1886 quando 100 delegati, in rappresentanza di 248 società e di settantamila soci, riuniti a Milano in Congresso diedero vita alla Federazione Nazionale delle Cooperative, che nel 1893 diventerà Lega delle Cooperative, la più antica delle associazioni di rappresentanza delle imprese cooperative in Italia.
In programma una serie di appuntamenti nelle sedi e nei luoghi di lavoro delle cooperative che operano quotidianamente per il benessere economico e la coesione sociale, la qualità del lavoro, dell’ambiente e della vita, per la cura delle persone e dei territori, per la legalità e per il futuro delle nuove generazioni. Un modello aperto, plurale e capace di integrare competenze e diversità, quello cooperativo, in cui le donne rappresentano oltre la metà degli occupati (64%) e una quota significativa di occupati è composta da persone di origine straniera (20%).
Dadda (LegaCoop Lombardia): “Cooperazione come modello di impresa”
“Riteniamo che questo importante anniversario debba essere non solo un momento di celebrazione ma soprattutto un’occasione di riflessione sul valore della cooperazione oggi. Da 140 anni, Legacoop dimostra che è possibile coniugare competitività e solidarietà, innovazione e inclusione e in un contesto economico e sociale segnato da profonde trasformazioni, conflitti, disuguaglianze crescenti e nuove fragilità, il ruolo di Legacoop Lombardia e dell’intero movimento cooperativo si conferma centrale. La cooperazione non è infatti soltanto un modello d’impresa: è un modo diverso di fare economia, capace di mettere al centro le persone, la dignità del lavoro e il benessere delle comunità” dichiara Attilio Dadda, Presidente di LegaCoop Lombardia. “Questo anniversario non guarda solo al passato, ma rilancia con forza l’idea di un’economia più equa, partecipativa e sostenibile, di cui oggi abbiamo più che mai bisogno” conclude Dadda.
Il programma di iniziative di primavera
Il calendario prende avvio con una serie di appuntamenti che uniscono dimensione sociale, culturale e produttiva.
Il 1° aprile, al Teatro Elfo Puccini andrà in scena “Frammenti di Memoria – Storie che lasciano il segno”, un evento promosso da Airalzh Onlus con il contributo organizzativo di Coop Lombardia e dedicato alla riflessione sull’importanza della memoria e alla sensibilizzazione sull’Alzheimer e sulle altre forme di demenza.
I temi dei servizi, della legalità e dell’innovazione, troveranno spazio il 13 aprile, con una visita ai nuovi spazi di Foody – Mercato Agroalimentare Milano. L’iniziativa, realizzata insieme alla cooperativa CLO, offre l’opportunità di conoscere da vicino un ecosistema che opera perseguendo criteri di qualità e sicurezza alimentare, sostenibilità ambientale, economica e sociale.
L’Hub cooperativo di Legacoop Lombardia ospiterà il 17 aprile la presentazione del libro di Ivano Barberini,primo italiano alla guida dell’Alleanza Cooperativa Internazionale “Il Coraggio di Cooperare. Come vola il calabrone” (Aliberti editore). Questa nuova edizione del volume – con i contributi di Simone Gamberini, Domenico Livio Trombone e Attilio Dadda – restituisce l’attualità del pensiero di uno dei grandi visionari della cooperazione internazionale.
Sempre ad aprile si terrà la “Festa dell’abitare”, una giornata dedicata all’abitare cooperativo a cura della Cooperativa Edificatrice di Cusano Milanino. L’appuntamento è per domenica 19 aprile nella sede del Circolino in Via Adige 22.
Anche il mese di maggio sarà ricco di iniziative. Si inizierà il 14 maggio con la visita ai luoghi del progetto Terza Casa promosso da Abitare Soc. Coop., per sostenere l’autonomia abitativa in particolare di anziani e giovani. Undici alloggi in Via Zanoli all’interno di una corte storica del quartiere milanese di Affori, per permettere ai nuovi abitanti la propria autonomia all’interno di un sistema protetto e integrato a servizi attivabili in base alle differenti necessità.
Si proseguirà il 21 maggio, nel giardino comunitario Milano Green Way, con l’incontro pubblico “Il lavoro che trasforma” sul tema dell’inserimento lavorativo. Un momento di restituzione del percorso laboratoriale “Glossario Fragile del Carcere” attivato nel Carcere di Opera nei mesi di febbraio e marzo 2026 insieme alle cooperative sociali Opera in Fiore e Officina dell’Abitare e alla cooperativa culturale Shibboleth.
Il 25 maggio appuntamento alla GAM di Milano, nella sala del Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, per presentare il paper storico che celebra le radici milanesi del movimento cooperativo e le sue proiezioni nel futuro. Per l’occasione sarà presentata una pubblicazione dedicata al 140° e un progetto partecipato che impiega la realtà aumentata per restituire un’immagine collettiva della cooperazione. L’evento coinvolgerà esponenti della cooperazione, nazionale e internazionale, rappresentanti delle istituzioni, dell’economia, del mondo accademico e della cultura.
Il programma prosegue nel mese di giugno. La prima data è quella di martedì 9 giugno con il tour, organizzato con la collaborazione della cooperativa Manifatture Teatrali Milanesi, alla scoperta di uno dei luoghi più suggestivi della storia culturale milanese: il Teatro Litta, considerato il teatro più antico della città.
Ricerca, sport e innovazione saranno al centro della visita guidata al cantiere del nuovo campus Bovisa-Goccia del Politecnico di Milano. L’iniziativa, in programma giovedì 11 giugno, è realizzata con il contributo di Conscoop, Consorzio Integra e la cooperativa associata CMSA, in collaborazione con le cooperative di progettazione Mate e Cooprogetti.
Infine, il 16 giugno sarà dedicato alla filiera del latte, con una visita guidata, accompagnata da degustazione, allo stabilimento di Granarolo di Usmate Velate (MB), il secondo caseificio italiano oggi in termini di volumi di latte lavorato. L’esperienza sarà preceduta da una tappa presso il vicino allevamento cooperativo del territorio in modo da conoscere tutte le fasi della produzione.
In programma anche eventi dedicati alla salute giovanile, in collaborazione con Generazioni Lombardia e le mutue sanitarie lombarde Insieme Salute e Cesare Pozzo (17 aprile ore 18.30 da mosso Milano), una campagna sul lavoro sociale ideata dalla cooperativa sociale Koinè (conferenza stampa 22 aprile ore 11 nell’Hub Cooperativo di Legacoop Lombardia) e una stagione teatrale, a cura della cooperativa Industria Scenica, sotto il segno del 140° di Legacoop.
Legacoop Lombardia dà avvio così a un percorso articolato e diffuso, capace di restituire la pluralità delle esperienze cooperative e il loro impatto concreto nella vita economica, sociale e culturale del territorio.

