Ore di apprensione per il giornalista ed esperto di comunicazione pubblica Roberto Arditti. Nel pomeriggio di oggi si era diffusa la notizia della sua scomparsa, smentita tuttavia a stretto giro. L’azienda ospedaliera San Camillo Forlanini ha infatti diffuso la seguente nota: “Le condizioni di Roberto Arditti, ricoverato dalla notte in terapia intensiva in seguito a arresto cardiaco, sono estremamente gravi. L’uomo è sottoposto a un supporto intensivo delle funzioni vitali. La prognosi è strettamente riservata”.
Già direttore delle news di RTL 102.5, autore di Porta a Porta e direttore del quotidiano Il Tempo, negli anni Arditti è diventato anche un volto noto dei talk televisivi. Dal 2018 è direttore editoriale di Formiche, oltre che membro del consiglio di amministrazione della società editrice.
Uno dei capitoli più rilevanti del suo percorso è legato a Expo 2015, dove è stato tra i protagonisti della comunicazione, lavorando a stretto contatto con Giuseppe Sala. Parallelamente ha fondato la società di consulenza strategica Kratesis, sviluppando attività su dossier legati a politica, sicurezza e relazioni internazionali.
Nel corso della sua carriera ha ricoperto anche incarichi istituzionali, tra cui quello di portavoce del ministro dell’Interno Claudio Scajola durante il secondo governo Berlusconi. Negli ultimi anni Arditti ha partecipato attivamente anche a diverse edizioni di Direzione Nord, la rassegna di convegni istituzionali ideata da Fabio Massa, moderando panel e dibattiti.

