Milano
Milano, Berlusconi: Sallusti candidato strepitoso

Alessandro Sallusti "sarebbe uno strepitoso candidato" per la corsa alla poltrona di sindaco di Milano. Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, a margine della Scuola di formazione politica della Lega. Sul nome del direttore de Il Giornale, circolato qualche giorno fa, pero' il centrodestra non e' del tutto convinto. Al momento i giochi sono aperti e Berlusconi precisa che se ne parlera' "la prossima settimana" durante un incontro. Nel frattempo "ci sono sondaggi in corso in tutte le citta'". Parlando della partita milanese, Silvio Berlusconi si dice "ottimista" per il centrodestra.
E’ intervenuto alla scuola di formazione politica della Lega nord Silvio Berlusconi, sottolineando il tema della sicurezza, ormai una delle “emergenze dell’Italia”. Berlusconi si mostra critico, sottolineando come "il governo in questa situazione drammatica" voleva ridurre il numero delle forze dell'ordine di 15mila unità e chiudere 400 sedi dei carabinieri e commissariati di polizia". L’ex premier spiega anche che "la gente ha paura, ma dei furti" e che l'emergenza sicurezza "era evidente già prima dei fatti di Parigi".
Il leader FI fornisce le cifre e argomenta: “Ci sono 700 furti al giorno in Italia. Significa un furto ogni due minuti. Ormai la sicurezza è diventata un privilegio dei ricchi che possono dotarsi di telecamere e di porte di sicurezza. Questo ha portato anche a un immigrazione di persone che non hanno niente da mangiare. “Una delle caratteristiche di questi furti - prosegue – è che normalmente vengono svaligiato i frigoriferi, le cucine. La spinta è la fame”. "I nostri capigruppo - ha rassicurato - hanno concordato finalmente come fare opposizione a questo governo", presentando subito un emendamento che prevede più fondi per le forze dell'ordine. "La nostra richiesta è stata bocciata, ma ci lavoreremo", assicura l'ex premier "perché se non ci si sente sicuri, si ha una reazione dura nei confronti della Stato".
Berlusconi prosegue condividendo i suoi insegnamenti con gli allievi della scuola: "Voi siete qui coscienti che da soli non contate niente. Io sono qui cosciente che da solo non conto niente. E anche la signora Meloni, non so dove è, però anche lei è cosciente che da sola non conta niente. Poi prosegue con la sua analisi politica: "In Italia oggi ci sono tre schieramenti che si contendono il primato e poi vedremo quale potrà essere il futuro di questa contesa che è piena e densa di pericoli”.












