A- A+
Milano
Bruti Liberati e Robledo: azione disciplinare per fascicolo Sea e Fug

Il procuratore generale della Cassazione, Pasquale Ciccolo, ha avviato l'azione disciplinare per il capo della Procura di Milano Edmondo Bruti Liberati in relazione al fascicolo, dimenticato in cassaforte, sull'indagine Sea. La vicenda era stata uno dei punti 'caldi' della 'querelle' che, lo scorso anno, aveva visto contrapposti lo stesso Bruti e Alfredo Robledo, l'ex procuratore aggiunto di Milano oggi trasferito a Torino come giudice. La decisione del pg di Cassazione arriva dopo l'archiviazione, disposta dal gip di Brescia, dell'inchiesta penale aperta proprio sulla vicenda del fascicolo dimenticato. Bruti, negli scorsi giorni, ha annunciato che andra' in pensione nel prossimo novembre

Nel 2014, come reazione, Bruti aveva contestato a Robledo di aver pagato 1 milione a 3 custodi per far custodire nell’aprile 2009 non sul Fondo Unico Giustizia-Fug (appena creato) ma sulla banca Bcc di Carate Brianza i 90 milioni sequestrati a 4 banche estere per truffa sui derivati del Comune di Milano. Proprio su questa vicenda c'è un'azione disciplinare anche su Robledo. Come scrive il Corriere della Sera, se al momento del sequestro c’era ancora confusione sul Fug, a Robledo è contestato di non essersi comunque adeguato quando la specifica circolare sul Fug entrò a regime.

Tags:
edmondo bruti liberatiseapasquale ciccolo







A2A
A2A
i blog di affari
Green pass, non l’avete capito? Non serve a controllare il virus, ma voi
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Oggetto sociale srl: più è ampio, meno paghi
Gianluca Massini Rosati
L’intelligence come tutela della democrazia del Paese
Daniele Salvaggio, Imprese di Talento


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.