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Milano
Bruzzano, il Comune sgombera 250 ragazzi della squadra di calcio. Fi: "Vergogna"

Dopo che Forza Italia aveva previsto e convocato per oggi una conferenza stampa per denunciare la paradossale situazione che sta vivendo la storica associazione calcistica Bruzzano, il Comune di Milano ha accelerato l’iter di sfratto esecutivo e, mobilitando le forze dell’ordine, questa mattina ha sgomberato la sede dell’associazione. Tutto questo a pochissime ore dalla sentenza del TAR che ha rigettato il ricorso dell’A.C. Bruzzano per la revoca della concessione dell’impianto sportivo per vizi di carattere formale, e – fatto gravissimo – senza alcuna notifica.

“Assolutamente vergognoso l’atteggiamento del Comune di Milano, che mentre ben tollera l’occupazione di stabili pubblici e privati da parte di centri sociali, non ha esitato a sgomberare un’associazione calcistica, per problemi di carattere burocratico peraltro contestati dalla stessa associazione” ha dichiarato il coordinatore Fi Milano, Giulio Gallera. “Abbiamo assistito a un gesto allucinante da parte di questa amministrazione di sinistra che effettuando lo sgombero prima della conferenza stampa indetta per oggi pomeriggio da Forza Italia, ha impedito all’A.C. Bruzzano di esporre le proprie ragioni anche dinnanzi alla stampa, visto che sulla questione ha già fatto un ricorso al TAR e si appresta anche a rivolgersi al Consiglio di Stato. Un comportamento da paese di stampo sovietico dove gli oppositori o chi ha idee non allineate con il partito, viene zittito. Il Comune di Milano - continua Gallera - incredibilmente ha revocato la concessione dell’area all’A.C Bruzzano, nonostante l’encomiabile attività svolta da quest’ultima a partire dal 1963. Un’Intensa attività che si sviluppa attraverso numerose squadre, dalla Scuola calcio alla Seconda categoria, e che ha anche una grande valenza sociale visto che l’associazione accoglie oltre 250 ragazzi e copre le spese di circa il 60% degli iscritti che non riescono a far fronte alle rette. Questi 250 ragazzi da domani si ritroveranno per strada”.

Sulla questione è intervenuto anche il Consigliere comunale Alan Rizzi: “La mia solidarietà a tutta l'associazione dal presidente ai dirigenti alle famiglie e a tutti i ragazzi. Quello che appare strano da questa vicenda è come sia possibile che un centro sportivo non sia in ordine dal punto di vista strutturale per l'associazione Bruzzano e invece diventa disponibile e utilizzabile fin da subito da un'altra associazione che tra l'altro lo utilizzerà solo per pochi mesi. Staremo molto attenti alle modalità con la quale il Comune deciderà  di assegnare il centro in via definitiva”. 

Silvia Sardone, responsabile dipartimento sicurezza e periferie del coordinamento regionale di Forza Italia, ha dichiarato: “A nulla è servito il nostro impegno per impedire lo sfratto della società AC Bruzzano, per impedire una nostra conferenza stampa la giunta si è affrettata a eseguirlo. Come sempre accade quando c'è di mezzo la sinistra, gli interessi di bottega hanno prevalso su quelli dei cittadini. Un'altra sfregio fatto alle periferie da questa giunta radical chic che non sa cosa sia la vita al di fuori della cerchia dei Navigli”.

Per il Consigliere di zona 9 Raffaele Todaro “il Comune parla di inadempienze ma si tratta di problemi burocratici che si sarebbero potuti sanare con la collaborazione degli uffici comunali e la volontà politica che, come sempre, questa Giunta fa mancare ai più deboli. Tanto più – ha spiegato - che gli sfrattati sono 250 bambini che avevano individuato nella compagine sportiva del Bruzzano Calcio, un punto di riferimento per le attività sportive, in quartieri periferici critici dal punto di vista dell’aggregazione e del degrado urbano e sociale. La Giunta ha approfittato della solita pausa estiva per mettere in atto il piano di sgombero urgente che non viene utilizzato per allontanare i ROM che delinquono e bivaccano proprio alle spalle del campo sportivo in oggetto”.

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