A- A+
Milano
Buccinasco, Rocco Papalia chiede di spostare la comunione. E il prete dice sì

ROCCO PAPALIA SI RIPRENDE BUCCINASCO

A Buccinasco, comune nell'immediato hinterland milanese, comanda il boss Rocco Papalia. Appena scarcerato il boss di 'ndrangheta considerato il "padrino" di Buccinasco, lo ha ribadito a chiare lettere. Come racconta il Corriere della Sera, infatti, una delle nipoti del boss avrebbe dovuto fare per la prima volta la comunione di domenica pomeriggio.

COMUNIONE SPOSTATA SU RICHIESTA DEL BOSS

Ma il boss rischiava di non poter assistere alla messa, a causa delle restrizioni imposte dai tre anni di sorveglianza speciale che gli sono stati inflitti e che lo obbligano a stare in casa dalle 19.30 alle 7 del mattino. Così è andato in chiesa per chiedere di spostare la cerimonia al mattino. E il prete lo ha accontentato.

PAPALIA DI NUOVO LIBERO DOPO 26 ANNI DI CARCERE

Papalia è appena uscito dal carcere, lo scorso venerdì, dopo 26 anni trascorsi in carcere. A Buccinasco le 'ndrine sono arrivate sin dagli anni Settanta. Nel frattempo il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno per chiedere ai cittadini di esporre lenzuola bianche contro la mafia nella giornata di domenica 28 maggio.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
buccinascorocco papalia






A2A
A2A
i blog di affari
Lo Sportivo Straniero in Italia: Importante Convegno
Mascherina all'aperto, simbolo dell'alienazione e uniforme dei sudditi
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Green Pass più esteso per i guariti dal Covid: appello al Governo
L'opinione di Tiziana Rocca


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.