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Milano
Caldo, malori e consumi elettrici da record: un bollettino di guerra

Il caldo non si placa, l'aria e' immobile e i malori aumentano. E' evidente dal numero dei soccorsi effettuati dal 118, in Lombardia. Alle 18 di martedì l'aumento sia delle richieste di aiuto, che dei soccorsi con invio dell'ambulanza e' stato del 20%. In base a quanto riporta il sito dell'Agenzia regionale emergenza urgenza regionale, nella sola giornata di martedì (e sino alle 18), le "missioni" con le ambulanze e anche qualche elicottero (19), sono state 2.411. Stesso trend in salita per le richieste di soccorso arrivate alle 4 Sale operative regionali: sono state 2.972, la maggior parte da Milano (1.511). Per capire quanto la situazione stia diventando pesante, anche per gli ospedali, basti pensare che in media, i mezzi di soccorso fanno 900 'uscite' sulle 24 ore.

L'allarme caldo sta inoltre facendo aumentare i consumi di energia elettrica. Sempre nella giornata di martedì si è registrato a Milano il picco massimo di energia elettrica immessa nella rete di distribuzione di A2A, che ha raggiunto i 1625 MW, circa il 13% in piu' rispetto allo stesso periodo del 2014. E' stato superato di oltre 85MW il record raggiunto nel giugno 2005. Il numero verde dell'azienda ha ricevuto oltre 6 mila segnalazioni. "Come nelle altre grandi citta' italiane - spiega A2a in una nota - tali condizioni di sforzo estivo determinano una maggiore sollecitazione della rete elettrica; una situazione che ha creato interruzioni di corrente elettrica in alcuni punti della citta'. A2A Reti Elettriche comprende il disagio dei cittadini e ha messo a disposizione tutti i propri tecnici che da ieri sono al lavoro per riportare la situazione alla normalita'. Proprio per far fronte al crescente aumento dei carichi di energia elettrica e garantire i livelli di servizio la società ogni anno investe circa 40 milioni per il miglioramento della rete".

IL COMUNE: "A2A CHIEDA SCUSA AI CITTADINI"/ L'amministrazione comunale ha sollecitato i vertici di A2a, convocati da palazzo Marino per fare il punto sui black out a Milano negli ultimi due giorni, a indirizzare pubbliche scuse all'utenza rimasta senza elettricità. L'assessore all'Ambiente Pierfrancesco Maran, il direttore generale Giuseppe Tomarchio e il capo di Gabinetto del sindaco Maurizio Baruffi hanno chiesto ad A2A di migliorare le forniture, di informazioni, all'utenza e hanno dato la disponibilità del Comune a collaborare se necessario con propri tecnici e strutture a tal fine. A2A ha fatto presente che le squadre di tecnici messi in campo per far fronte all'emergenza sono quasi quintuplicate rispetto alle ordinarie: 300 e-400 le persone al lavoro per gli interventi, rispetto agli 80 operativi normalmente, gli esponenti di Palazzo Marino hanno raccomandato una campagna informativa preventiva: in sostanza, hanno raccomandato ad A2A di indurre nell'utenza una maggior parsimonia nei consumi, avvertendo l'utenza stessa di prevedibili picchi di consumi e suggerendo cautela nello sfruttamento dell'energia e degli elettrodomestici

 

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