A- A+
Milano
Cap e altre 20 aziende idriche: "Normative siano neutrali"
Alessandro Russo, presidente gruppo Cap holding

Neutralità della normativa rispetto agli aspetti proprietari e affidamento ai gestori della competenza su alcuni aspetti della gestione delle acque meteoriche, questo in sintesi il contenuto delle osservazioni che le 21 aziende idriche lombarde della Water Alliance e del  Consorzio delle aziende venete Viveracqua, hanno presentato al Documento di Consultazione274/2015/R/IDR  che l’ Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Servizio Idrico ha pubblicato in materia di convenzioni tipo per l’affidamento del servizio idrico integrato.

Una voce autorevole quella delle due associazioni di aziende in house che insieme servono 9,2 milioni di abitanti in circa 1400 comuni e che con 1,3 miliardi di euro di ricavi rappresentano di gran lunga la più importante realtà industriale nel panorama dell’idrico italiano. Ed è proprio sul binomio “industria” e “capitale pubblico” che si concentrano le osservazioni rivolte all’Autorità dalle aziende lombardo-venete che per la prima volta si rivolgono all’Autorità in maniera congiunta.

“Le Aziende di Water Alliance e Viveracqua – dice il presidente Alessandro Russo di CAP Holding, società capofila della Water alliance che ha provveduto al coordinamento del Gruppo interforze ed alla trasmissione ufficiale del documento - hanno saputo costruire nel tempo, un modello di impresa pubblica in grado di dialogare con i mercati finanziari grazie alle elevate capacità manageriali, ai risultati economici conseguiti negli anni e all’elevato grado di patrimonializzazione, nonché a una sempre maggiore trasparenza dei propri processi decisionali. In un contesto generale in cui la normativa nazionale, a differenza di quella europea, non riconosce il principio cardine della neutralità degli assetti proprietari rispetto al servizio svolto, penalizzando spesso le aziende in house con norme più stringenti, è necessario e urgente che l’Autorità si ponga su un livello più elevato per evitare di amplificare distorsioni che non fanno bene al mercato”.

Centrale nelle osservazioni anche il tema del dissesto idrogeologico, questione di scottante attualità su cui Palazzo Chigi ha attivato da tempo una Unità di Missione, in merito al quale le aziende di Water Alliance e Viveracqua chiedono chiarezza. Infatti se l’ipotesi di allargare il perimetro del servizio idrico integrato alla gestione delle acque meteoriche urbane per supportare i comuni è presa seriamente in considerazione, le aziende chiedono che il legislatore colmi le carenze normative che espongono oggi i gestori, qualunque sia la loro natura, a condizioni di elevata incertezza e rischio. Si pensi solo alla necessità di individuare i soggetti incaricati della pianificazione degli interventi e i meccanismi di coordinamento, le responsabilità connesse alla gestione del servizio e, non ultimo, lo strumento tariffario che consenta la corretta copertura finanziaria.  La gestione integrata dei servizi di fognatura e depurazione rappresenta, infatti, il presupposto fondamentale per intraprendere, anche per un servizio così delicato per la sicurezza e la qualità dell’ambiente, quel percorso verso l’efficienza e la pianificazione degli investimenti che assicuri un adeguato sviluppo delle infrastrutture.

Tags:
capaziende idrichealessandro russo






A2A
A2A
i blog di affari
Nuovo Direttivo alla Camera Civile Salentina
Sanzioni Covid: arrivano le cartelle pazze
Femmmicidi-infanticidi, riflesso di una Italia che non sopporta le difficoltà
di Maurizio De Caro

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.