Cattaneo (FI): “Finché regole non sono chiare, candidature non hanno senso”
“A Forza Italia faccio una semplice domanda: quando iniziamo a parlare agli italiani invece che tra di noi in esasperati esercizi di tattica politica? Al netto di candidature legittime alle primarie, non ancora convocate e non ancora definite da regole, mi sembra che si stia perdendo ulteriore tempo nel discutere intorno a giuste ambizioni personali e non al futuro di Forza Italia e del Paese. Mi auguro che dalle riunioni e dagli eventi in calendario possano venir fuori regole credibili e che riescano a garantire il contributo certo e importantissimo di amministratori locali, militanti, giovani, società civile; mi auguro che nelle intenzioni dei quadri dirigenziali ci sia davvero la volontà di dar vita a primarie aperte, serie, coinvolgenti; mi auguro che si guardi al futuro, al programma politico con cui riconquistare voti e consensi nei corpi intermedi, a una piattaforma web che permetta al partito di stare al passo con i tempi. Ci sono tante, troppe cose da fare, contenuti da districare, priorità da affrontare, come l’identità e il posizionamento politico. Stiamo parlando del futuro di Forza Italia, che appartiene ai militanti e agli elettori prima che a noi”. Lo dichiara Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia e membro del Comitato di Presidenza del partito di Silvio Berlusconi.

