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Morto Gino Strada a 73 anni, con Emergency ha curato milioni di pazienti
Gino Strada

Morto Gino Strada a 73 anni, con Emergency ha curato milioni di pazienti

E' morto Gino Strada. L'uomo aveva 73 anni e pare soffrisse di qualche problema al cuore. Nato a Sesto San Giovanni, medico, attivista e filantropo ha fondato, con la moglie Teresa Sarti, l'ONG italiana Emergency.

Strada ha studiato al Liceo classico Carducci, per poi conseguire la laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università Statale di Milano, prima di specializzarsi in Chirurgia d'Urgenza. Attivisti del Movimento Studentesco nel periodo universitario, una volta laureato ha lavorato presso dall'ospedale di Rho facendo poi pratica nel campo del trapianto di cuore, specilizzandosi in seguito anche in  chirurgia traumatologica, cura delle vittime di guerra e chirurgia cardiopolmonare.

Ha fondato nel 1994 Emergency, un'associazione umanitaria internazionale per la riabilitazione delle vittime della guerra e delle mine antiuomo che ha fornito assistenza gratuita milioni di pazienti in tutto il mondo. Nel 2001 Strada ha vinto il premio Colombe d'Oro per la Pace, assegnato annualmente dall'Archivio disarmo a una personalità distintasi in campo internazionale.

Gino Strada: Emergency, 11 mln pazienti in 27 anni 

Garantire cure mediche e chirurgiche gratuite e di alta qualita' alle vittime della guerra, delle mine antiuomo e della poverta'. E' l'idea base intorno a cui il 15 maggio 1994 nasce Emergency, l'associazione umanitaria fondata da Gino Strada e dalla moglie Teresa Sarti con Carlo Garbagnati e Giulio Cristoffanini, un gruppo di amici cementato da un periodo di volontariato svolto con la Croce Rossa. Quattro anni dopo sarebbe arrivato il riconoscimento di onlus, l'anno dopo ancora quello di Ong. In tutto questo lungo periodo - segnato anche da una intensa attivita' di promozione dei valori di pace, solidarieta' e rispetto dei diritti umani - Emergency ha lavorato in 18 Paesi curando 11 milioni di persone in Iraq, Afghanistan, Cambogia, Serbia, Eritrea, Sierra Leone, Sudan, Algeria, Angola, Palestina, Nicaragua, Sri Lanka: secondo i dati della stessa organizzazione, oltre il 90% dei feriti nei vari conflitti sparsi per il mondo e' un civile.

Attualmente e' presente in Afghanistan, Iraq, Italia, Uganda, Sudan, Eritrea, Sierra Leone offrendo cure gratuite nelle strutture allestite come ospedali, posti di primo soccorso, centri sanitari, centri pediatrici, centri per la riabilitazione, centri di maternita', centri di eccellenza e ambulatori mobili. In Afghanistan, in particolare, Emergency e' presente sin dal 1999 ed ha curato piu' di 7 milioni di persone: anche nei giorni della drammatica controffensiva talebana, con le citta' che cadono una dopo l'altra, scriveva Strada proprio sulla 'Stampa' di oggi, "gli ospedali e lo staff di Emergency - pieni di feriti - continuano a lavorare in mezzo ai combattimenti, correndo anche dei rischi per la propria incolumita'". In Iraq l'Ong ha curato oltre un milione di persone sin dal 1995. L'intervento si e' concentrato soprattutto nel nord del Paese, una zona piena di mine anti-uomo al confine con l'Iran e la Turchia. Emergency si e' anche impegnata nella creazione e sviluppo di una rete sanitaria di eccellenza in Africa. A questo scopo e' stata creata nel 2009 l' African Network of Medical Excellence, con il fine di offrire gratuitamente prestazioni sanitarie di qualita' nei Paesi piu' poveri. Con l'emergenza Covid-19 Emergency ha messo a disposizione delle autorita' sanitarie le competenze maturate nel corso dell'epidemia di Ebola che ha colpito la Sierra Leone nel 2014 e 2015. L'attuale presidente e' Rossella Miccio, chiamata a ricoprire la carica nel luglio del 2017.

Gino Strada: Sala, ha sempre pensato prima agli altri 

"Se ne e' andato un caro amico, Gino Strada. Gli volevo bene e lui ne voleva a me. In giugno avevo celebrato il suo matrimonio con la dolce Simonetta, una cerimonia riservata come loro desideravano. Di Gino si puo' pensare quello che si vuole, ma una cosa e' certa: ha sempre pensato prima agli altri che non a se stesso. Mi e ci mancherai". E' il messaggio postato sui social dal sindaco di Milano, Beppe Sala per la morte del fondatore di Emergency. Nessuna foto, solo la scritta 'Ciao Gino'. 

"Regione Lombardia esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia e ai cari di Gino Strada. Il suo lavoro e il suo impegno per offrire cure e aiuto alle popolazioni coinvolte nelle guerre non verranno mai dimenticati". Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, dopo aver appreso della prematura scomparsa di Gino Strada. 

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