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Milano
Expo al giro di boa, Maroni: "Ecco il piano per il post-esposizione"

Il presidente della Lombardia, Roberto Maroni, esprime la propria soddisfazione per l'andamento dell'Expo di Milano, ormai giunta quasi alla meta' del suo percorso. "Questa esposizione universale finora e' un grande successo, basta venire qui e vedere quanta gente c'e' e sentire quanto si diverte e quanto apprezza quello che vede, io sono molto soddisfatto, come governatore della Lombardia e come azionista della societa' Expo, perche' siamo riusciti a fare tutto in tempo per la manifestazione e a far funzionare bene tutto", ha detto Maroni, intervenendo su Rai Radio 1 al programma "Bianco e Nero", che trasmette in diretta dal sito. Poi, ha aggiunto, "c'e' il partito dei critici a prescindere, di quelli scontenti per forza, ma, ripeto, basta venire qui e vedere quanta gente c'e' per verificare che questo Expo e' un grande successo. Invito a lasciare da parte le polemiche e a sfruttare questa grande occasione che per i prossimi 100 anni non riavremo".

Maroni giovedi' presentera' il piano 'fast Expo' che servira' a garantire l'interregno del sito tra la fine dell'Esposizione e l'inizio della fase della costruzione del vero e proprio dopo-Expo. Bisogna "tenere viva l'area dal primo novembre al 30 giugno, quando i padiglioni verranno smontati, perche' voglio evitare il rischio del degrado o di occupazioni abusive o altro, per cui abbiamo studiato il cosiddetto 'fast Expo', per tenere viva fin da subito questa area e giovedi' presentero' questo piano che abbiamo elaborato per questa fase intermedia". "Non c'e' nessuna polemica con il commissario Beppe Sala, c'e' un piano preciso per il 'dopo Expo', per cui i padiglioni dal prossimo primo novembre andranno smontati e l'area dovra' essere lasciata libera entro il 30 giugno 2016, poi, dal primo luglio 2016, si potra' cominciare a realizzare il 'dopo Expo' e, in proposito, ci sono tante idee". "Io, per esempio, sono per fare qui il piu' grande campus universitario italiano con l'Universita' degli Studi di Milano - ha concluso - e la societa' Arexpo, che e' proprietaria delle aree, sta definendo il master plan e gia' per ottobre avremo chiaro cosa sara' il 'dopo Expo' e su questo non c'e' nessun ritardo o nessuna polemica".

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