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Milano
Expo, anche cento detenuti al lavoro nel sito
expo inaugurazione 1 maggio 2015

Anche circa cento detenuti stanno lavorando in Expo grazie al protocollo firmato già all'indomani della conquista dell'evento a Milano da parte del ministero della Giustizia. Sono articolo 21, vale a dire detenuti che possono uscire ogni giorno dal carcere per prestare attivita'  lavorativa e sono stati formati per essere a disposizione della societa' organizzatrice dell'evento. Per lo piu' si occupano di accoglienza, danno informazioni, accompagnano chi ne ha bisogno a destinazione e per questo ricevono una retribuzione. "Si tratta di un progetto nuovo - ha reso noto il funzionario ministeriale dell'amministrazione penitenziaria, Luigi Palmiero - con il quale perseguiamo la nostra missione che e' quella di creare le condizioni per un ingresso graduale in societa' dopo un periodo di detenzione. Le statistiche ci insegnano che gli strumenti migliori sono quelli del lavoro e i ritorni sono molteplici". I detenuti scelti per il progetto sono stati selezionati tra quelli che avevano i requisiti per uscire per il lavoro; sono circa cento divisi per turni, 35% dei quali sono stranieri e circa il 7-8% donne.
 

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