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Milano
Expo/ Niente giallo su Trenord: i viaggiatori non ci sono. I dati analitici del report di Affari

di Fabio Massa

Nessun atto di accusa verso Trenord, che ha fatto un gran lavoro di potenziamento. Ma la notizia, malgrado le smentite di ieri, che sui treni del colosso del trasporto su ferro della Lombardia  ci viaggia molto meno gente diretta ad Expo del prevista è vera. Drammaticamente vera. E c’è poco da fare, di fronte ai numeri e alle verità, malgrado le smentite, le accuse di disfattismo, anche qualche dato (senza cifre, però) sul fatto che i picchi sarebbero “cinque volte il valore indicato” (il che vuol dire trentamila, dato che avevamo scritto che MEDIAMENTE viaggiano circa 6000 persone in più dirette ad Expo). Dato che ieri Affaritaliani.it ha pubblicato il dato medio, adesso pubblichiamo l’analitico. Dal report interno a Trenord che Affaritaliani.it ha potuto visionare su sabato e domenica… ci si può iniziare a preoccupare ufficialmente per Expo. Perchè al di là del fatto che è una Esposizione Universale bellissima, dove è  un’esperienza fantastica andarci, resta il punto che non ci sta andando la folla di persone che ci si attendeva. La dimostrazione arriva proprio dai passeggeri che viaggiano su Trenord, che giustamente ha creato un piano di trasporti molto ambizioso, sui dati forniti dagli uomini di Giuseppe Sala. Dati sbagliati, ad oggi, che stanno costringendo le aziende di trasporto pubblico a investimenti ambiziosi che non sembra siano utili. Investimenti che andrebbero ripagati con i biglietti, e che invece rischiano di essere un buco dal quale correre ai ripari. E siamo al report dettagliato dell’ultimo week end. Due giorni “buoni”, perché, appunto di sabato e domenica. Ed ecco i dati. Sabato sono discesi dalla linea S6 Treviglio Novara, dalla S11 Chiasso-Milano, dalla S5 Treviglio-Varese, dalla nuovissima S14, dalla Varese Milano e dalla Domodossola Milano, esattamente 10403 passeggeri. Il giorno dopo 5937. Era domenica. Tanto per far capire il livello di dettaglio del report, sabato dal treno Treviglio-Varese delle 16.17 sono scesi in 10. Alle 16.32 sono scesi in 24. A un primo esame molto parziale, pare che gli orari di punta siano la mattina. Mentre dopo le 17.30 è… “la morte nera”. Cioè, non scende praticamente nessuno. Alle 18.38 dalla S14 scendono in 2. Due. Questi sono i dati, e già gli esperti del trasporto pubblico fanno due somme. Se Trenord si attestasse sotto gli 8mila giornalieri (come confermano i dati di Affari), vorrebbe dire che gli accessi totali al sito Expo dovrebbero essere circa 90mila. E allora la domanda sorge spontanea: dove sono finiti i 240mila previsti per il sabato e i 220mila previsti per domenica. E non sarà mica che i milioni di biglietti venduti in effetti sono stati comprati da rivenditori che ancora stanno provando a piazzarli sul mercato? Domande lecite non da expo-scettici, ma da expo-ottimisti amanti della verità.

SALA E LO 'STRESS' DEL VALZER DEI NUMERI/ Oltre 11 milioni i biglietti venduti di Expo: 11 milioni e 300mila per la precisione. E' questo l'unico numero, specificato nel dettaglio in tutte le sue voci, che il commissario Giuseppe Sala vuole diffondere sui visitatori Expo, tralasciando di rendere noti gli effettivi accessi al sito che si sono registrati dal giorno dell'inaugurazione. Facendo notare che si sta comunque parlando di numeri importanti, visto che il sito "a colpo d'occhio e' sempre pieno", Sala ha ribadito di voler mantenere una sorta di neutralita' relativamente al valzer dei numeri, preservando la squadra di lavoro "dallo stress delle cifre sui giornali che inseguono i visitatori". "Io voglio che la mia gente lavori per far funzionare le cose e offrire sostegno ai visitatori. Per questo ritengo non sia saggio aprire questa discussione di quanta gente entra ogni giorno". Detto questo, Sala ha rendicontato dettagliatamente tutti i biglietti venduti sinora, 11 milioni e 300mila appunto, "o gia' emessi e fatturati o coperti da fidejussioni bancarie"; in particolare, 8 milioni di biglietti sono degli 11 grandi distributori: 2 milioni per Best Tours, 1,8 per Duomo Viaggi, 800mila per Uvet. Alla voce distributori minori figurano, invece, 1,8 milioni di biglietti: 700mila sono stati venduti tramite sito e distribuzione diretta, 350mila alle scuole. Per quanto riguarda i soci, 650mila biglietti per Coop, 475 per Intesa San Paolo 475mila, 250mila Telecom Italia, 389mila Alitalia e 300mila fanno riferimento a partner cinesi. "La situazione e' molto positiva - ha quindi commentato Sala -, e stiamo crescendo a ritmo costante"

@FabioAMassa

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