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Milano
Expo: religioni a tavola per benedire il cibo

Sarà una sorta di 'tavola della pace e del dialogo' quella che martedì vedrà allo stesso tavolo, a Expo, 11 esponenti di altrettante religioni. L’incontro, organizzato in concomitanza con la decima Giornata per la Custodia del creato da ExpoNet, il Magazine ufficiale di Expo Milano 2015, vedrà i partecipanti incontrarsi all'Expo center per confrontarsi sui temi della produzione e del consumo di cibo nel Pianeta. L’evento culminerà nel momento della firma della Carta di Milano e nella benedizione nel cibo, ognuno secondo la propria formula e tradizione.

Un evento finora unico: è infatti la prima volta infatti che un così alto numero di rappresentanti delle maggiori religioni si incontrano in una Esposizione universale per pronunciare ciascuno la propria benedizione sul cibo e la prima volta che viene benedetto cibo portato da tutto il mondo, offerto dai Paesi partecipanti all’Esposizione universale con in più un piatto preparato dallo Chef Ambassador Pietro Leeman con ingredienti vegetariani kosher e halal in rispetto delle religioni presenti. Intorno alle 13, il momento più simbolico dell'incontro, con la benedizione dei cibi e anche una preghiera pensata per i laici, approvata dalle associazioni di Cascina Triulza e da LabE Fondazione Feltrinelli, che sarà letta da alcuni bambini. Al termine del rito, sarà consumato il pasto.

L’evento sarà aperto dai saluti di benvenuto di Maurizio Martina (ministro dell’Agricoltura, delle politiche agricole e forestali) e di Giuseppe Sala (Commissario unico delegato dal governo). Moderati da Simone Molteni (Direttore editoriale di ExpoNet e Direttore scientifico di LifeGate), i rappresentanti religiosi che partecipano sono: Svamini Hamsananda Ghiri (vice presidente dell’Unione induista italiana Sanatana Dharma), Elia Richetti (rabbino nella Comunità ebraica di Milano), Carlo Tetsugen Serra (abate del monastero zen “Il cerchio”), Paljin Tulku Rinpoche (lama del centro studi tibetani “Mandala”), Dorothée Mack, (pastora della Chiesa evangelica metodista), Luca Bressan (vicario episcopale della Diocesi di Milano - Chiesa cattolica), Traian Valdman (archimandrita della Chiesa ortodossa romena), Giuseppe Platone (pastore della Chiesa evangelica valdese), Piergiorgio Acquaviva (presidente del consiglio delle Chiese cristiane di Milano), Yahya Pallavicini (vice presidente della Coreis - Comunità religiosa islamica) e Mahmoud Asfa (presidente della Casa della cultura musulmana di Milano). Non è la prima volta che Expo Milano 2015 riunisce i rappresentanti delle maggiori religioni per confrontarsi sui temi della sostenibilità, della produzione di cibo e del rispetto per l’ambiente. Il 21 maggio scorso, per celebrare il 13esimo anniversario della Giornata mondiale della Diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo, anche l’incontro interreligioso tenutosi al Biodiversity Park si è concluso con una toccante benedizione del cibo. I due importanti eventi organizzati sul sito espositivo sono nati dalla precedente iniziativa svoltasi nell’aprile scorso all’archivio diocesano di Milano. L’evocativo titolo della tavola rotonda “Il menù della felicità” a cui parteciparono molti dei rappresentanti presenti il primo settembre, era finalizzato ad indagare quali fossero gli ingredienti, chiaramente metaforici, che contribuiscono al raggiungimento della felicità per ogni specifico credo.

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