di Fabio Massa
Fabrizio Sala è soddisfatto. Vicepresidente di Regione Lombardia, brianzolo doc, si è speso in prima persona per mantenere il Gran Premio di Formula 1 a Monza: “Abbiamo messo in campo 12 milioni all’anno. Dopo una trattativa complicata ce l’abbiamo fatta”, racconta ad Affaritaliani.it. L’INTERVISTA
Vicepresidente Sala, come si è arrivati al salvataggio del Gp di Monza?
E’ stata una battaglia lunga. Siamo partiti fin dai tempi di Expo. Nel 2015 abbiamo portato una vettura da F1 all’interno del sito e abbiamo iniziato a raccogliere firme per mantenere il Gp a Monza. Abbiamo messo in campo studio e competenze per capire come fare per intervenire come Regione Lombardia. Alla fine abbiamo deciso di investire 5 milioni all’anno per il rinnovo del contratto e 7 milioni all’anno per il comparto villa Reale di Monza e autodromo. Questo sforzo ha portato a questo risultato.
Contratto di tre anni, quindi. Poteva essere più lungo?
Per tre anni il GP è garantito. Abbiamo firmato per tre anni perché strategicamente il contratto breve può essere una cosa positiva per noi, visti i cambiamenti che sta avendo la Formula 1.
Com’è trattare con Ecclestone?
Difficile. La trattativa è stata lunga anche se già a settembre, al Gran Premio d’Italia sapevamo che ce l’avremo fatta, si trattava solo di definire alcuni dettagli. Ecclestone è una persona attenta, scaltra, puntuale. Ma si è dimostrata anche una persona da stretta di mano. A settembre ci ha stretto la mano, non aveva firmato nulla. Ma poi ha mantenuto la promessa.
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