Fase 2: De Corato: aprire le moschee? Prima controllare le distanze
“Va preso molto seriamente l’allarme sulla riapertura delle piccole e medie moschee lanciato nei giorni scorsi dal presidente dell’Unione delle comunita’ islamiche d’Italia, Yassine Lafram, che si e’ detto preoccupato ‘perche’ i luoghi di culto sono piccoli o medi e molti potrebbero non essere in grado di rispettare i protocolli’”, dichiara l’assessore lombardo alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato. “Dal momento in cui possono costituire un grande rischio sanitario – aggiunge l’assessore – la decisione di riaprire questi centri spetta a chi ha la responsabilita’ della pubblica sicurezza: ossia i sindaci, massime autorita’ sanitarie, i prefetti e questori lombardi, che devono accertarsi se nelle moschee c’e’ la possibilita’ di rispettare le distanze necessarie a evitare il contagio”. Per De Corato “e’ indispensabile che le autorita’ verifichino se le loro dimensioni non costituiscano un pericolo per la salute pubblica o se sia piu’ opportuno non farle riaprire”.

