Fiera Milano, quasi un milione di incentivo all’esodo per l’ex ad Palermo
L’ex ad di Fiera Milano, Luca Palermo, incassa quasi 1 milione di euro come incentivo all’esodo con riferimento all’intervenuta cessazione del rapporto di lavoro subordinato da direttore generale della società. “Il cda, previo parere favorevole del comitato per le Nomine e la Remunerazione, del collegio sindacale e del comitato Controllo e Rischi di Fiera Milano, ha verificato la sussistenza dei presupposti per l’attribuzione a Palermo di un’indennità a titolo di incentivo all’esodo pari ad 990mila euro, oltre alle competenze di fine rapporto e di quanto spettante in relazione ai diritti maturati nell’ambito della partecipazione ai piani di incentivazione a breve e medio-lungo termine, come riportati nella Relazione sulla Remunerazione della società”, è scritto in una nota di Fiera Milano.
Fiera Milano, Palermo è anche beneficiario di 125.998 azioni della società
La nota prosegue: “A tale indennità si aggiunge un importo di 10.000 euro a fronte di rinunce specifiche effettuate dal dott. Palermo nell’ambito della risoluzione del rapporto ed un contributo per le spese legali di 15.000 euro. I suddetti importi saranno erogati entro 40 giorni dalla formalizzazione degli atti di cessazione del rapporto. Si segnala che non sono applicabili clausole di claw back o malus”. Palermo risulta beneficiario di 125.998 azioni della società ai sensi del piano di Performance Share 2021-2022. Non è previsto alcun vincolo di non concorrenza successivo alla cessazione del rapporto e, pertanto, nessun corrispettivo sarà dovuto a tale titolo.

