In fuga da un’auto dei carabinieri dopo aver fatto esplodere un bancomat lanciati a 260 chilometri orari sulla tangenziale est: il 31 gennaio scorso cinque nomadi si schiantarono contro un guardrail e due di loro persero la vita. Ora per i tre sopravvissuti, Michele, Cristian e Roberto Stepich, è giunta una ordinanza di custodia cautelare per omicidio colposo dei propri stessi complici. Il magistrato ha riconosciuto una loro responsabilità nella morte dei due compagni, a causa della continuità della condotta criminale. Sono accusati anche di crollo doloso di costruzione per l’esplosione del bancomat e detenzione di esplosivo.
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