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Milano

IMPRESE-LAVORO.COM - Milano - “Invece di chiedere inutili moratorie per uno sciopero (4 ore) che ha il sapore simbolico, oppure parlare di precettazione (che spetta unicamente al Prefetto) il sindaco Sala farebbe bene a presentarsi al tavolo con le organizzazioni sindacali, per discutere del futuro di Atm e per iniziare a lavorare con serietà sul sistema mobilità della grande Milano. Cosa che fino ad oggi non ha fatto”. Così Danilo Galvagni, segretario della Cisl di Milano, commenta le parole del sindaco sullo sciopero del 5 aprile. “L’amministrazione comunale ha prodotto solo confusione: prima nella vicenda delle quote M4, mettendo fuori gioco l’Atm, poi, con la gara per il trasporto pubblico locale, screditando nuovamente Atm e ventilando lo “spezzatino”. Col bel risultato di togliere dal bando i servizi (sosta ecc.) che accessori non sono. Ora Sala parla di servizio in house. Vedremo ma se c’è qualcuno che deve chiarirsi le idee è proprio il sindaco. In gioco un’azienda leader, tanti posti di lavoro e la mobilità futura dei milanesi”.

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